Human. Questo il tema scelto per la 13esima edizione di Umbria World Fest (ex Canti e Discanti), quasi un invito da parte degli organizzatori dell’associazione Plàtea a restare uniti e a non perdere l’umanità specialmente in questi tempi di criticità sociale ed economica. L’obiettivo del festival rimane sempre lo stesso, ovvero trasformare per tre giorni la città di Foligno nel palcoscenico delle culture per aprire numerose e suggestive finestre sul mondo, grazie ad artisti di fama nazionale ed internazionale che si racconteranno da venerdì 10 a domenica 12 ottobre 2014 grazie ad eventi musicali, espositivi (tra foto e multimedialità), performativi.
Umbria World Fest 2014 Foligno, da sempre crocevia di genti, mette ancora una volta a disposizione le sue diverse e accoglienti location alle culture e alle arti del mondo, attraverso concerti, mostre fotografiche, proiezioni multimediali, workshop e incontri anche enogastronomici. La sezione musicale sarà caratterizzata da una anteprima nazionale di Stazioni Lunari (auditorium San Domenico, sabato 11 ottobre 21.30, ingresso 15 euro), l’ormai rodato spettacolo che vede come sempre la direzione artistica di Francesco Magnelli.
Live inedito con Cisco, Erriquez, Paola Turci e Ginevra Di Marco Sul palco insieme per la prima volta grandi artisti italiani come Stefano “Cisco” Bellotti (cantante e leader dei Modena City Ramblers), Enrico “Erriquez” Greppi (cantante, chitarrista e leader della Bandabardò), Paola Turci e Ginevra Di Marco, saranno i protagonisti di uno dei concerti più importanti dell’intera stagione musicale in Umbria. Un super concerto in cui le storie e le canzoni di questi artisti si uniranno per un live mai realizzato prima e che sicuramente non mancherà di stupire visti i musicisti protagonisti.
Fotografia all’Umbria world fest 2014 Immancabile la sezione fotografica, ormai un vero e proprio festival nel festival, con palazzo Trinci che si trasformerà nel Palazzo della fotografia. In totale, infatti, sono otto le mostre fotografiche di rilievo internazionale che verranno allestite, con la fotografia contemporanea che dialogherà con gli affreschi di Gentile da Fabriano nella splendida cornice del Trinci, ma anche nello spazio Zut, luogo recuperato e ora moderno e polivalente che in passato era uno dei cinema della città. Il sabato mattina ci saranno visite guidate alle mostre con le scuole della città che proseguiranno fino al 9 novembre, giorno in cui si chiuderanno le esposizioni. Il vernissage delle mostre è in programma venerdì 10 ottobre alle 21.30 a Palazzo Trinci con una performance live dei Growa Circus, proiezioni multimediali e visual.
Guido Fuà e Ren Hang Si inizia con la mostra fotografica, prodotta da Umbria World Fest, dal titolo Mondo Creolo, con il celebre fotografo Guido Fuà che ha realizzato un’indagine sui nuovi italiani e i cambiamenti somatici: un reportage sui “creoli italiani”, i figli degli incontri interrazziali, dei matrimoni misti fra un italiano ed un immigrato, con i nuovi cittadini che fanno breccia senza clamori e che sono sempre più numerosi nella nostra realtà nazionale ed apparentemente monoculturale, rompendo la dialettica che contrappone noi alle altre razze. Attesa anche la personale di Ren Hang. Le sue mostre sono esposte a Parigi, Francoforte, Pechino e Shanghai e in collettive in tutto il mondo. In Cina le sue opere sono state censurate in più occasioni, con foto sequestrate e bruciate, fino ad arrivare anche ad essere arrestato per oscenità a causa dei suoi lavori.
Valerio Bispuri, Fausto Podavini ed Emiliano Mancuso Encerrados è invece il titolo della mostra di Valerio Bispuri, un’indagine sul mondo carcerario e sul Sudamerica, un viaggio durato dieci anni che ha portato il fotografo, che per questa retrospettiva ha vinto il Sony Award 2013, a visitare 74 prigioni. Il reportage è stato esposto al Visa pour l’Image a Perpignan, al palazzo delle Esposizioni a Roma, presso l’Università di Ginevra, al festival di fotografia di Berlino e a Buenos Aires. La prossima mostra ufficiale è prevista a New York . Il fotografo Fausto Podavini presenterà Mirella, un lavoro sull’Alzheimer ma non solo. Con questo lavoro Podavini ha vinto il World press photo 2013. Diario di Felix è, poi, la mostra di Emiliano Mancuso che ha vissuto un anno nella casa famiglia Felix, condividendo la quotidianità con un gruppo di ragazzi diciassettenni, prossimi a lasciare la casa arrivati ormai alla soglia della maggiore età.
Gianmarco Maraviglia, Francesco Fossa e Federico Romano Con Olivia’s Root’s Gianmarco Maraviglia racconta la storia di Olivia, viaggio alla ricerca e riscoperta delle sue radici. È un racconto di culture, religioni e tradizioni differenti, sintetizzate perfettamente negli occhi di una bimba. Uno sguardo sempre sulle radici è pure quello di Francesco Fossa grazie a Quota Mille, un mix di fotografia e multimedialità con il contributo anche di Paolo Rumiz. Per Federico Romano infine, atteso con Emergenza casa, la casa non è soltanto cemento, a volte se necessario diventa sudore, condivisione, persino lotta.
Workshop con Peter Holgersson La collaborazione con Marianna Santoni (guru di Photoshop) ha dato inoltre l’opportunità di arricchire il programma fotografico del festival con un importante ospite internazionale: Peter Holgersson, vincitore del World press photo 2014, terrà un workshop fotografico a Foligno nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 ottobre, oltre che un incontro pubblico. Il fotogiornalista svedese terrà per la prima volta in Italia un workshop fotografico esclusivo nel quale condividerà la sua esperienza nel fotogiornalismo, spiegherà la sua visione e il suo approccio su come si crea una storia fotografica e approfondirà tanti aspetti tecnici legati all’uso di particolari ottiche nella fotografia di reportage. Sabato 11 ottobre si svolgeranno due proiezioni fotografiche/incontri con l’autore, sia con Guido Fuà per Mondo Creolo sia con Peter Holgerssonn per il suo progetto fotografico sull’atleta Nadja Casadei, realizzato durante il periodo in cui l’atleta lottava contro il cancro.
Umbria photo fest 2014 Segno di come i festival debbano servire ad innovare il livello culturale di una città, lo scorso anno si è svolta la prima lettura portfolio della città di Foligno in occasione del premio fotografico Umbria Photo Fest con partecipazioni da tutta Italia. Quest’anno tornano dunque le letture portfolio con la seconda edizione del premio, che come prestigioso presidente di giuria ha Marco Pinna, photoeditor del National Geographic Italia. Gli altri membri: Chiara Oggioni Tiepolo (RVM magazine) e Emilio D’Itri (direttore Officine Fotografiche), mentre tra i lettori dei book fotografici, oltre alla giuria, ci saranno anche i fotografi Fausto Podavini e Valerio Bispuri, Pietro Vertamy (direttore Agenzia ON/OFF), Emanuela Mirabelli (photoeditor di Marie Claire), Maurizio Garofano (art director). Le letture si svolgeranno sabato 11 e domenica 12 ottobre a palazzo Trinci. Con l’apertura alla fotografia e alle nuove forme artistiche delle arti visive, Umbria World Fest conferma così le sue rinnovate caratteristiche. Ricerca e sperimentazione le parole chiave, in un mix tra tradizione e innovazione per puntare ancora alla realizzazione di eventi di carattere straordinario.
Live anche al Supersonic e alla Folk Tavern Ma la musica è da sempre la grande protagonista ad Umbria World Fest. Ed ecco allora che accanto alla grande anteprima con Stazioni Lunari, ci saranno altri concerti in programma che si svolgeranno al Supersonic e nella Folk Tavern allestita al Rione La Mora, con gruppi emergenti di musica world e folk. In collaborazione con il Supersonic, sono attesi il sassofonista Maurizio Gianmarco con il suo quintetto (10 ottobre, ore 23.30) e il dj set di Bunna from Africa Unite (11 ottobre, ore 24, ingresso 5 euro). Nella Fok Tavern sarà invece allestito uno spazio tra musica ed enogastronomia, per una divertente due giorni (venerdì 10 ottobre con il country-folk di Blue Dean Carcione e sabato 11 ottobre con le tarante e tarantelle di Athanasius Duo e con i Growa Circus) di festa in cui musica e cibo si incontreranno fino a notte inoltrata.
