Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 15 giugno - Aggiornato alle 23:52

‘Umbria Paradiso di Dante’, primi passi per la nascente rete che punta a creare un nuovo Cammino

L’itinerario regionale all’insegna delle tracce in Umbria del Sommo Poeta, ideato dall’Associazione Operatori Parco Monte Cucco, coinvolge al momento 28 Comuni

Umbria Paradiso di Dante, la presentazione del progetto

di Danilo Nardoni

L’Umbria come prima regione italiana a presentare un progetto unitario del patrimonio culturale Dantesco presente nel suo territorio. L’obiettivo, con ‘Umbria Paradiso di Dante’, è creare così un itinerario regionale, chiamato il ‘Cammino di Dante in Umbria’, che valorizzi e promuova quanto presente nei diversi territori umbri sul tema Dante e le iniziative collegate. L’Associazione Operatori del Parco del Monte Cucco ha ideato il progetto – presentato nel corso di una conferenza stampa dalla presidente Francesca Fantozzi – finalizzato a creare una rete (28 i Comuni umbri e relativi territori al momento aderenti) che siano attinenti e nominati nella Divina Commedia o abbiano caratteristiche ed opere riferibili al Sommo Poeta, per le celebrazioni del 700° anno della sua morte.

Tracce di Dante in Umbria «Mi sono messa al servizio di una idea che spero possa portare i suoi frutti» ha sottolineato la presidente dell’associazione per poi aggiunge: «Ci sono state anche belle scoperte sul territorio, portate alla luce attraverso questa iniziativa, perché l’idea non è quella di valorizzare solo quello che si conosceva ma mettere in rete tracce che non si conoscevano del patrimonio Dantesco in Umbria». Tra i vari interventi durante la presentazione anche quelli di Sviluppumbria, con l’amministratrice unica Michela Sciurpa; di Paolo Piacentini, esperto di Cammini per il Ministero della Cultura, che ha portato i saluti del ministro Franceschini il quale, ha ricordato, «tiene molto alle iniziative dantesche e ai cammini legati a Dante»; dei sindaci dei Comuni partecipanti e dei presidenti del Cammino di Dante Ravenna- Firenze e del Cammino di Dante in Casentino. Sciurpa ha ricordato che la Regione Umbria, tramite il suo braccio operativo di Sviluppumbria, «sta avendo molta attenzione al tema dei cammini, anche come prodotto turistico». Ed anche in questo nuovo caso con Dante protagonista «fondamentale per la nostra regione – ha affermato – è il lavoro di squadra anche con i Comuni e le associazioni».

Cammino di Dante Nell’ottica di una visione di sviluppo futuro, per valorizzare sempre di più l’aspetto culturale e visto il trend crescente del turismo lento, l’iniziativa – è stato sottolineato – mira a creare negli anni un ‘Cammino di Dante in Umbria’ collegabile a quello di Ravenna-Firenze e del Casentino (che peraltro già incrociano la Via di San Francesco, a La Verna, e gli altri cammini che passano in Umbria). Il progetto prevede pure che i cammini siano strutturati in “cerchi” per permettere ai turisti di “assaporare” ciascun territorio con più tranquillità e con il giusto tempo, «al contrario dei cammini che prevedono usualmente solo un passaggio», come ha spiegato Fantozzi. In collaborazione con un Identità Terra (agenzia di comunicazione e servizi e Tour Operator) si stanno già creando un portale web e “pacchetti” per coinvolgere le strutture ricettive, aziende artigianali e produttori locali oltre che i servizi al turismo. «L’obiettivo – ha evidenziato ancora Fantozzi – è creare un nuovo prodotto tematico regionale esperienziale che offra vacanze personalizzate con un vasto ventaglio di servizi».

Comuni ed associazioni Questi i 28 Comuni aderenti: Acquasparta, Assisi, Basta Umbra, Bevagna, Castiglione del lago, Citerna, Citta di castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Montefalco, Norcia, Nocera umbra, Orvieto, Pietralunga, Preci, Perugia, Spoleto, Sigillo, Scheggia e Pascelupo, Terni, Tuoro sul Trasimeno, Torgiano, Todi, Valfabbrica. Tra le associazioni, oltre agli Operatori Parco Monte Cucco: Guide turistiche dell’Umbria, Tramontana, Suoni controvento, Cai di Perugia, Astronomica Umbra, Proloco di Sigillo Costacciaro Scheggia e Pascelupo, Col di Peccio, Ad Ensem, FAITA Confcommercio, Cia Umbria, Università Uomini Originari di Costacciaro. Le iniziative sono in collaborazione con Airc.

I commenti sono chiusi.