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mercoledì 19 maggio - Aggiornato alle 00:29

Umbria Jazz Winter, oltre 12 mila biglietti venduti: «Un successo in termini di qualità e presenze»

Si chiude a Orvieto l’edizione invernale del festival: appuntamento a primavera a Terni e a luglio a Perugia

Uno dei concerti di questa edizione (foto Umbria Jazz)

Si chiude come di consueto a Orvieto la 25esima edizione di Umbria Jazz Winter caratterizzata «da un grande successo – spiega l’organizzazione – in termini di qualità della musica, presenze e incassi. Con il festival che già pensa ai prossimi appuntamenti, a Terni per Uj Spring, dal 27 aprile al 1 maggio, l’edizione estiva a Perugia dal 13 al 22 luglio che festeggia il 45esimo anniversario, e UJ Winter#26, a Orvieto dal 28 dicembre al 1 gennaio 2019». Per questa edizione di Umbria jazz winter si parla di oltre 12 mila ingressi a pagamento con un incasso di circa 270 mila euro per cento eventi, con 25 band e 150 musicisti. Esauriti quasi tutti i concerti del teatro Mancinelli e i jazz lunch e dinner, inclusi i veglioni di Capodanno. La massima capienza è stata raggiunta in moltissime occasioni anche per i concerti al Palazzo del Popolo e al Museo Greco.

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La musica Dal punto di vista musicale saranno sicuramente ricordati l’omaggio di Jason Moran a Thelonious Monk nel centenario della nascita, i due progetti così diversi ma ugualmente affascinanti di Marc Ribot, la tripla apparizione, sempre sold out, di Maria Pia De Vito, il debutto di Jazzmeia Horn, il duo Paoli-Rea, Giovanni Guidi, Fabrizio Bosso, il ricostituito Trio di Roma (Rea, Pietropaoli, Gatto) e il nuovo progetto di Francesco Bearzatti e Mauro Ottolini «Licaones». Sempre spettacolari e trascinanti i Funk Off, nelle loro incursioni nel centro cittadino. Di alto livello anche la musica che si è ascoltata al Palazzo dei Sette e nei jazz lunch e dinner. Ancora una volta, il festival d’inverno si è confermato un appuntamento atteso da chi vuole trascorrere le vacanze di fine anno ascoltando ottima musica in una delle più belle città d’arte dell’Umbria. Gli organizzatori di Uj winter hanno rivolto un «ringraziamento speciale» a tutti coloro che sono stati impegnati, ai volontari, alle istituzioni e agli sponsor e partner che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.

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