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mercoledì 19 maggio - Aggiornato alle 05:07

Umbria Jazz, ultimo weekend: da via Oberdan a via dei Priori ecco la guida alle jam session

Un concerto al Blueside

di Daniele Bovi

Dire jam session è come dire jazz. E così se le oltre 12 ore di musica quotidiana lungo vie e piazze del centro storico non vi bastano, nessun problema. Nell’acropoli infatti sono molti i locali che fino a tarda notte offrono jam session ai loro clienti: e allora ecco una guida per i nottambuli che vogliono godersi questo ultimo weekend di festival ascoltando musica fino a tardi con qualcosa di fresco da bere per combattere la calura africana. Nella zona di via Oberdan le possibilità sono tre: a Umbrò si parte con un dj set alle 19 di dj Scapo e alle 21 una jam session jazz con i Trouvez Margot, gruppo blues perugino.

Jam session Poi c’è il Blueside Cult Store, negozio che vende oggetti di design in vetro: qui, al piano superiore, ogni sera sono in molti ad ascoltare le band presenti. Venerdì sera, dalle 22, suonerà il trio formato da Maurizio Picchiò (batteria), Fabrizio Mocata (pianoforte) e Alessandro Bossi (basso), mentre sabato e domenica al piano, insieme a Picchiò e Bossi, ci sarà Lorenzo Agnifili. Jam session in programma a poca distanza anche al Gesto, il tutto a cura del Ricomincio da tre music club. Nell’area di piazza Danti invece si può andare al Marla, all’inizio di via Bartolo, dove le jam session iniziano alle 23. Musica poi anche a poca distanza, ovvero al Piano B di via del Verzaro (a partire dalle 19) e, in via dei Priori, all’Elfo Pub. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

Guidi Venerdì pomeriggio invece, alle 15 alla libreria Feltrinelli di piazza della Repubblica, il pianista folignate Giovanni Guidi presenterà il suo ultimo disco, «This is the Day» dove Guidi è accompagnato da Thomas Morgan (contrabbasso) e Joao Lobo (batteria). Un trio che si esibirà sabato alle 12 al teatro Morlacchi, quando la Fondazione Cassa di risparmio di Perugia consegnerà a Guidi il premio «Ambasciatori dell’Umbria nel mondo 2015». Un riconoscimento che ogni anno viene assegnato a musicisti che «hanno portato e tenuto alto il nome dell’Italia e dell’Umbria nel mondo, facendosi ambasciatori di un modo di essere e vivere la cultura che è nel dna del nostro paese». Negli anni passati sono stati premiati grandi nomi del panorama musicale che hanno fatto, e stanno facendo, la storia e la fortuna di Umbria Jazz: Enrico Rava, Renato Sellani, Giovanni Tommaso, Stefano Bollani, Francesco Cafiso, Roberta Gambarini, Franco D’Andrea, I Solisti di Perugia, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli.

L’INTERVISTA A GIOVANNI GUIDI

All’Arena Venerdì all’Arena invece la serata sarà dedicata alla musica brasiliana. In programma due set: il primo sarà quello della Spokfrevo Orchestra, guidata dal sassofonista Inaldo Cavalcante de Albuquerque, in arte Spok, che dirigerà un gruppo di 17 musicisti che propone una musica, il Frevo, nata nel Pernambuco. Poi, a seguire, l’atteso concerto di due giganti come Caetano Veloso e Gilberto Gil, che tornano insieme a Perugia dopo l’esibizione del 1994.

Twitter @DanieleBovi

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