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martedì 15 giugno - Aggiornato alle 08:17

Umbria Jazz trasforma Terni nella capitale italiana della Black music: ecco il programma

Anat Cohen, Roosvelt Collier e i Quintorigo: sessanta eventi in cinque giorni per la terza edizione Spring

Umbria Jazz Spring

di M.C. e C.F.

Per cinque giorni Umbria Jazz trasforma Terni nella capitale italiana della Black music. Si apre il 18 aprile la terza edizione Spring della manifestazione, quest’anno interamente dedicata a Gospel, Soul, Blues e Jazz: tra i protagonisti la clarinettista Anat Cohen, Roosvelt Collier e i Quintorigo, ma anche Thornetta Davis, Licaones e The New Orleans mystics.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO

Terni capitale della Black music Ma sono oltre cento gli artisti segnati nel cartellone presentato giovedì mattina dal direttore artistico Carlo Pagnotta a Terni, precisamente nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, dove sono arrivati anche il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli e l’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini, tutti accolti dal padrone di casa padrone, il presidente Luigi Carlini. Complessivamente una sessantina gli eventi di scena a Terni, gran parte dei quali gratuiti, mentre per i concerti a pagamento in programma al Teatro Secci il prezzo del biglietto è stato fissato a 10 euro, inclusa la prevendita: tra le location di UJ Spring anche i club riservati ai concerti jazz, mentre il gospel accenderà la chiesa di San Francesco col Virginia State Gospel Choir, che nel 1997 cantò in Vaticano per il Papa insieme alla leggenda del blues B.B. King.

Ecco il programma Infine al Secci vibrazioni blues, soul e tutte le proposte artistiche più trasversali del cartellone che comprende, immancabilmente, anche la marching band: per le strade di Terni torna l’energia della Funk Off. Nei club, invece, sono attesi Dena De Rose quartet attesa con due musicisti italiani, Piero Odorici al sassofono e Paolo Benedettini al contrabbasso, e col newyorkese Anthony Pinciotti alla batteria. Protagonista delle proposte jazz Flavio Boltro Bbb Trio: uno dei più apprezzati trombettisti della scena europea a Terni con Mauro Battisti al contrabbasso e Mattia Barbieri alla batteria. Ma non sono gli unici: attesa anche per il concerto di Modalità Trio con il clarinettista Nico Gori, Massimo Moriconi ed Ellade Bandini, due musicisti di lungo corso che hanno attraversato per decenni le cronache del jazz e della canzone d’autore. Proprio Moriconi sarò protagonista con la cantante Emilia Zamuner di Duet.

Gli interventi «Questa edizione di Umbria jazz Spring segnerà il passaggio ad un’identità definita di questa manifestazione con una valorizzazione dei Jazz Club della città, ma anche uno straordinario attrattore turistico in una settimana, quella pasquale, che apre a tutti gli effetti la stagione turistica – ha riferito il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli – Tornano i grandi concerti Gospel che hanno segnato il passato di Uj a Terni e speriamo anche il futuro. Faremo in modo che anche questo grande evento, insieme a Perugia e Orvieto, sia un punto cruciale della promozione turistica della nostra regione per i tanti turisti che, insieme alla musica, vorranno scegliere di  ammirare e apprezzare le eccellenze della nostra regione e di Terni vivendo un’esperienza unica e originale. Sono certo che questa nuova formula con molti concerti gratuiti sarà capace di intercettare un pubblico ancora più vario e per 5 giorni farà di Terni la capitale della Black Music». Dopo aver ringraziato la Fondazione Carit per il suo contributo, insieme agli altri sponsor, come Erg e aver  rivolto un ringraziamento alla Diocesi di Terni, Narni, Amelia e al Comune di Terni per aver concesso lo spazio del Caos, Paparelli ha spiegato che «la scelta degli spazi è stata fatta in coerenza con i generi musicali, con i club in cui si suonerà Jazz, il Santuario di San Francesco per i gospel, il Caos per  blues e il soul». «La città tutta e in particolare con i suoi locali sarà maggiormente coinvolta e all’ormai consueto appuntamento del Bugatti, si aggiungono quelli al caffè del Corso e al caffè Rendez Vous e poi la Street Parades lungo le vie del centro città con i Funk Off che sono certo continueranno a destare interesse e a portare allegria e tanta buona musica».

La Cecchini «Umbria Jazz porta l’Umbria in tutto il mondo – ha sottolineato l’assessore Cecchini – e per un armonico disegno di crescita culturale e di offerta turistica delle nostre città, dopo Perugia e Orvieto, era giusto far crescere questa importantissima manifestazione nella sua edizione primaverile a Terni. Le città – ha proseguito l’assessore – non sono dei contenitori e non vanno curate solo dal punto di vista urbanistico, ma sono dei luoghi in cui la comunità si ritrova e le politiche devono essere orientate anche per far crescere culturalmente i cittadini con un’offerta valida e importante anche dal punto di vista turistico che non deve trovare senso necessariamente e solo nella monetizzazione. Penso sia importante sostenere la crescita di UJ Spring a Terni perché questa città ha pieno diritto di promuovere la propria cultura, le sue bellezze e far scoprire le sue tradizioni».

 

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