Quantcast
martedì 19 ottobre - Aggiornato alle 14:58

Uj15, stasera il mainstage è di due formazioni straordinarie: i Bad Plus e gli Snarky Puppy

Il pubblico di Umbria Jazz (foto F.Troccoli)

di Lucia Caruso

Dopo il primo scoppiettante week end di Umbria Jazz, comincia una carrellata di grandi concerti al Santa Giuliana e al Teatro Morlacchi. Ad inaugurare la settimana che entra i Bad Plus con Joshua Redman, gli Snarky Puppy con Michael League e Antonio Faraò Quartet: tre band che promettono di incantare il pubblico della kermesse perugina.

All’Arena Questa sera piano, contrabbasso e batteria quindi incontrano la trascinante espressività del sassofono. Saranno i  Bad Plus, una delle più classiche formazioni jazz più sorprendenti degli ultimi anni,  ad animare l’Arena insieme a Joshua Redman, grande sassofonista della scena del jazz mondiale, nonchè protagonista di una carriera di grande successo come leader di proprie formazioni e come sideman e collaboratore di musicisti del calibro di Elvin Jones, Pat Metheny e Paul Motian.

Jazz al di là dell’immaginazione Creatività, empatia, ritmo, è questo che lega i quattro da un rapporto di collaborazione e anche di amicizia di lunga data. La complicità tra il trio di Minneapolis e il sax tenore fra i più accalamti ha dato vita a “The Bad Plus Joshua Redman”, album uscito lo scorso 26 maggio che si fa sintesi si quell’abilità melodica capace di spingere i confini del jazz al di là dell’immaginazione.

Gli Snarky Puppy A seguire il mainstage sarà scaldato da una delle più entusiasmanti realtà musicali degli ultimi anni. Tornano a Perugia gli Snarky Puppy guidati dal bassista Michael League.

La band texana nata nel 2004, con un bel Grammy per la migliore performance R&B nel sacco vinto nel 2013, torna a Umbria Jazz, dopo l’esordio con il tutto esaurito registrato al Teatro Morlacchi lo scorso luglio. Jazz, R&B, funk, rock, progressive e fusion, maneggiati con gusto e passione musicale, si alternano e si mescolano, mettendo sotto i riflettori le doti musicali di ogni membro del gruppo. Si prevede una serata da incorniciare.

Al Morlacchi La scena del Teatro Morlacchi questa sera è nella mani di uno dei pezzi grossi del panorama jazz internazionale. E’ il pianista romano, Antonio Faraò, che presenta in anteprima in occasione della kermesse perugina il suo nuovo progetto in quartetto “Boundaries” che uscirà in autunno 2015 con l’etichetta major Universal. Con lui il sax tenore e soprano Mauro Negri, il contrabbassista macedone Martin Gjakonovski  da Mauro Beggio.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.