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domenica 9 maggio - Aggiornato alle 12:47

Uj15, da Lady Gaga a Cassandra Wilson, passando per Kim Prevost e Miss Sugarpie: ecco tutte le Lady Jazz

quadro di Serena Colombo

di Lucia Caruso
Twitter @LuciaCaruso3

Anche questa edizione dell’internazionale festival jazz made in Umbria offre ampio spazio alle donne. A cominciare dalla punta di diamante del cartellone, l’icona femminile del pop Lady Gaga, che si esibirà mercoledì 15 luglio con Tony Bennett, passando per la voce blues di Cassandra Wilson fino a quella potente di Dianne Reeves, sono tante le cantanti e musiciste che arrivano da tutto il mondo per lasciare il segno sui palcoscenici della celebre kermesse.

Lady Gaga Arrivata a Perugia 2 giorni prima del suo attesissimo concerto la star americana ha già fatto parlare di sè, con il look trasgressivo sfoggiato tra i vicoli dell’acropoli. Checché se ne dica Miss Germanotta non è solo famosa per il suo outfit sempre eccentrico e per la sua capacità trasformista. Ma parliamo di una cantautrice e musicista e soprattutto di una grande artista con una gamma vocale molto estesa. Sfogliando a ritroso l’album dei ricordi la troviamo che già a soli 4 anni suona il piano e a 13 scrive la sua prima ballata e a 14 la sua prima esibizione. Segue una lunga ascesa che la porta all’apice del successo. Nel 2008 debutta con l’album “The fame”, e dopo tre anni sforna “Born this way”. Dopo il flop di “Art Pop”, datato 2013, si cimenta in una nuova entusiasmante esperienza che la vede “guancia a guancia”, (questo è la traduzione del titolo del suo ultimo disco “Cheek to cheek”), prodotto con il grande Tony Bennett. Lui 89 anni suonati, l’ultimo grande crooner vivente, leggenda del jazz mondiale, e lei, la pop star senza veli, saranno insieme in occasione di Umbria Jazz, per presentare uno show all’insegna di uno swing coinvolgente.

Cassandra Wilson Altra perla del carnet di Umbria Jazz è Cassandra Wilson, una delle voci più belle e raffinate della Musica Nera degli ultimi anni. E’ direttamente dal Mississipi che arriva la profondità sonora del blues che riesce ad incantare anche l’orecchio meno esperto. Il suo ultimo lavoro è un omaggio alla sua musa ispiratrice, la grande Billie Holiday. Pubblicato lo scorso 7 aprile, proprio in occasione di quello che sarebbe stato il centesimo compleanno della regina del canto jazz blues, “Coming Forth By Day”, ha insito in sè qualcosa di mistico già nel titolo dell’album riecheggia: infatti si tratta di una traduzione in inglese del titolo del “Libro dei Morti”, un libro sacro egizio che mette insieme una serie di formule magico-religiose, inni e preghiere che dovevano servire al defunto per aiutarlo nel suo viaggio verso l’aldilà e per proteggerlo dalle difficoltà. Un approccio coraggioso quello della Wilson alla mitica “Lady day” di cui riprende alcuni brani, e dopo averli vissuti,  assaporati, e attraversati nei sentieri del rock blues e del soul e scavati a fondo nei testi,  li restituisce con arrangiamenti nuovi che esplodono nella loro potenza e in una desueta bellezza evocativa. L’appuntamento con questa “perla nera”, fissato per giovedì 16 luglio alle 21 all’Arena Santa Giuliana, è di certo di quelli da segnare in agenda.

Dianne Reeves Swing, timbro e tecnica: ecco gli ingredienti che fanno di Dianne Reeves una stella nell’olimpo del jazz. Venerdì 17 luglio sul palcoscenico del Teatro Morlacchi presenta al pubblico di Umbria Jazz “Beatifoul Life”, la sua ultima fatica che ha già conquistato il Grammy per il Best Jazz Vocal Album, che è solo l’ultimo quattro Grammy ricevuti. Una voce potente e precisa dal grande carisma che promette di far drizzare le orecchie a chi non ha mai avuto il piacere e l’onore di ascoltarla.

Maria Faust Anche Young Jazz ha i suoi assi nella manica e tra questi c’è di certo Maria Faust. Una bella sorpresa quella che è stata riservata al pubblico del Morlacchi sabato 11 luglio. Tra composizione classica e improvvisazione con il suo “Sacrum facere”, un ciclo di melodie composte e arrangiate appositamente per un ensemble di tre ottavi, tre legni, pianoforte e cannella, ha incantato la platea.

Miss Sugarpie Colorata, sorridente e sorprendente Miss Sugarpie, alias Georgia Ciavatta, accompagnata dai Candymen (Jacopo Delfini, Renato Podestà, Roberto Lupo e Dean Zucchero) fa il suo debutto a Umbria Jazz riempiendo i Giardini Carducci di atmosfere Anni Trenta.  Tra swing, mambo, samba e boogie woogie tutto è giocato con arrangiamenti stile retrò. Caleidoscopica la scaletta musicale che va dai Led Zeppelin a Django Reinhardt, dai Beatles ai Guns & Roses a Ray Charles, dai Queen a Peggy Lee.

Alissia Benveniste Il basso è anche donna. E non dovrebbe stupire tenuto conto che il più grande bassista di tutti i tempi è Carol Kaye,  firmataria di tanti dischi e colonne sonore che hanno fatto la storia. Ma è pur vero che non ce ne sono tante ad avvicinarsi a questo strumento. Umbria Jazz ha quindi trovato una perla rara, che di sicuro vale la pena custodire. E’ Alissia Benveniste e arriva dalla Berklee College of Music. Il suo primo video “Let it out” ha raccolto circa 170mila visualizzazione su youtube. Cresciuta a pane e funk è a Perugia, proprio durante Umbria Jazz, che entra in contatto con un mondo che le cambierà la vita. Per la precisione è a un concerto di Herbie Hancock che s’innamora del jazz. Quando era piccola le piaceva il pianoforte, poi ottiene la borsa di studio per il canto alla Berklee ma ad un certo punto un po’ per gioco a casa di un amico scopre il basso. Ed è un colpo di fulmine. Con le sue influenze funk, jazz e soul anima, insieme alla sua band “The Funketters”, piazza IV Novembre in queste notti della kermesse. Chi ha assistito a un suo live ha di certo colto lo spessore di questa giovane musicista. Chi non ha potuto ancora vederla non si facesse sfuggire l’occasione.

Donna Mcelroy Lei che il jazz lo incarna e lo restituisce attraverso la sua presenza scenica forte e la sua incredibile voce, è una veterana di Umbria Jazz e quest’anno regala al suo pubblico il lavoro in via di ultimazione, fatto in collaborazione con il sassofonista Larry Monroe,  “Carinhoso”, un viaggio tra jazz e musica brasiliana con incursioni funk e R&B.

Kim Prevost Dalla Louisiana con furore arriva a Perugia una raffinata jazz singer, Kim Prevost, che in duo con il chitarrista Bill Solley, si esibisce tutti i giorni alle 13 alla Bottega del Vino.

Eleonora Bianchini Cantante e compositrice “made in Umbria”, Eleonora Bianchini, presenterà sabato 18 luglio alle 19, sempre alla Bottega del Vino il progetto creato con il pianista Marcello Lupoi dal titolo “Dedicated to you”.

 

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