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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 01:14

Turreno, parte il conto alla rovescia per i lavori: «Primo spettacolo il 5 novembre 2022»

L’annuncio durante la presentazione della Festa della rete. Fioroni: «Dopo i rilievi e le pratiche a primavera via alla gara di progettazione»

L'interno del Turreno durante una presentazione (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Ivano Porfiri

«Sabato 5 novembre 2022 il nuovo Turreno sarà pronto per ospitare la serata di gala dei Macchianera Awards, gli Oscar della rete». L’assessore comunale Michele Fioroni, in un clima di ritrovata armonia con la Regione, ha colto l’occasione della presentazione della prima edizione perugina della Festa organizzata da Gianluca Neri, allestita proprio dentro il Turreno, per annunciare il cronoprogramma che restituirà alla città l’ex cinema-teatro che «diventerà un contenitore polivalente, una piazza coperta con sedute smontabili in due ore per ospitare spettacoli, concerti congressi, musical».

FOTOGALLERY: IL TURRENO OGGI

Cronoprogramma «Mancano 4 anni cioè 1461 giorni, e meno male che non sono 1416 sennò sai le polemiche – ha scherzato Fioroni – che trascorreranno per le pratiche burocratiche e i lavori. In particolare, i tecnici del Comune stanno ora effettuando i rilievi, tenuto conto che si tratta di una struttura inserita in un contesto condominiale, poi ci saranno le prove sui carichi di staticità. A primavera 2019 bandiremo la gara per il progetto, che dovrà essere all’altezza del luogo. Poi via ai cantieri, che secondo i nostri calcoli saranno completati tra agosto e settembre 2022».

VIDEO: FIORONI, ECCO COME SARA’

Trovati i soldi Uno dei nodi che, per mesi, ha tenuto in stallo la riqualificazione del Turreno era quello dei soldi per i lavori. La Regione aveva stanziato quelle di sua competenza nel 2016, poi l’anno successivo una delle chiavi di volta con la Fondazione Cassa di risparmio che acquista l’immobile e lo dona al Comune. Ma servivano comunque un milione e 200 mila euro per la rimessa a nuovo. «Li abbiamo trovati – chiarisce Fioroni – andando a scavare nel bilancio, grazie ai fondi del bando periferie, che ci ha consentito di dirottare sul Turreno i soldi destinati all’ex scalo merci di Fontivegge».

MORLACCHI A META’ DEI LAVORI

Piazza 4.0 La scelta di riaprirlo proprio per la Festa della rete non è stato un caso. «Oggi è offline – ha suggerito il nesso Matteo Grandi – l’augurio è che torni presto online». «Lavoriamo per questo – gli ha risposto Fioroni – ne faremo la nostra piazza 4.0». «Rivederlo da dentro dà già un’idea di ripartenza – ha fatto notare l’assessore regionale, Antonio Bartolini -. Da oggi possiamo dire che inizia a rivivere e, se anche non avrà la capienza di una volta, sarà un contenitore importante per la città». Il sindaco Romizi ha inserito il Turreno tra i grandi spazi culturali in corso di recupero: «Pochi giorni fa abbiamo visto l’avanzamento al Morlacchi, il Pavone anche ha lavori in corso, a dicembre riapriremo San Francesco al Prato. E qui è già importante ripartire con orizzonte 2022». Chissà se per quella data la Festa della rete sarà davvero ancora a Perugia. «Perché no – ha raccolto l’assist Gianluca Neri -? Mi sono segnato la data, sicuramente per quella sera saremo qui».

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