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giovedì 18 agosto - Aggiornato alle 00:28

‘Trasimeno music festival’, dodici concerti in otto giorni: il programma

Magione, ma anche Perugia e Trevi accoglieranno grandi interpreti della musica classica e della danza di fama internazionale. Tra gli eventi collaterali l’incontro con il giornalista John Sweeney

Angela Hewitt

Iniziata venerdì 1 luglio a Perugia, andrà avanti fino al 7 luglio 2022 la 17a edizione della manifestazione musicale internazionale Trasimeno Music Festival: è organizzato dall’omonima associazione e con la direzione artistica della pianista canadese Angela Hewitt. Proprio la Hewitt al pianoforte è stata protagonista alla Basilica di San Pietro con l’Orchestra da Camera di Perugia, Enrico Bronzi, direttore, Marco Rizzi, violino, Marie-Elisabeth Hecker, violoncello.

Location La Basilica di San Pietro, il Teatro Morlacchi, l’Oratorio Santa Cecilia, l’Auditorium Marianum G. Frescobaldi e Villa Valvitiano a Perugia – il Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione – la Chiesa di San Francesco a Trevi – la Piazzetta del borgo lacustre di San Savino (frazione del Comune di Magione), accoglieranno grandi interpreti della musica classica e della danza di fama internazionale, e giovani musicisti di talento, che nell’arco di 8 giorni si avvicenderanno sui palcoscenici delle sedi sopracitate in un’atmosfera serena, apprezzata dagli attenti spettatori provenienti da tutto il mondo.

Ospiti Oltre Angela Hewitt, si esibiranno al TMF 2022 i seguenti artisti: Orchestra da camera di Perugia – Enrico Bronzi, direttore – Marco Rizzi, violino – Marie-Elisabeth Hecker, violoncello – Lorenza Borrani, violino – Sophia Herbig, violino – Adam Newman, viola – Ursina Maria Braun, violoncello – Nepomuk Braun, violoncello – Bryan Cheng, violoncello – Ian Bostridge, tenore – Sacconi Quartet – Opera Atelier, Artisti di Atelier Ballet, Direzione artistica: Marshall Pynkowski e Jeannette Lajeunesse Zingg – Measha Brueggergosman, soprano – i quattro giovani pianisti Jonathan Ferrucci, Julia Hamos, Dimitri Malignan e Mishka Rushdie Momen – Axelle Fanyo, soprano, che canterà per l’Anteprima Festival.

Eventi collaterali Il Festival, oltre ai concerti in programma (12 in totale: 11 dall’1 al 7 luglio) negli 8 giorni, propone al pubblico anche iniziative collaterali come l’incontro con giornalista inglese John Sweeney, al Teatro Morlacchi di Perugia, il 6 luglio, alle ore 16; sarà intervistato dal giornalista Eric Friesen. John Sweeney, giornalista investigativo e scrittore britannico pluripremiato, per dodici anni ha lavorato per il quotidiano The Observer e dal 2001 al 2014 per il programma di punta della BBC, ‘Panorama’. Ha seguito come inviato di guerra situazioni di conflitto in più di 60 paesi, tra cui Romania, Algeria, Iraq, Cecenia, Burundi e Bosnia. Al momento si trova a Kyiv per documentare, con aggiornamenti quotidiani, gli sviluppi della guerra in Ucraina. Ha scritto dodici libri, suddivisi in saggistica e narrativa, tra i quali ricordiamo il suo romanzo più conosciuto, Elephant Moon (2016), ambientato sullo sfondo del conflitto in Birmania, e un’indagine sull’assassinio di Daphne Caruana Galizia, Murder On The Malta Espresso (2019), che ha firmato come co-autore. Il suo ultimo thriller, L’idiota utile, incentrato sulle fake news nella Mosca staliniana del 1933, è stato pubblicato nel 2020. Adora l’Umbria, e Perugia in particolare. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili, con prenotazione obbligatoria a [email protected] – Tel.393 9458554. L’incontro si terrà in lingua inglese. Altri appuntamenti saranno per i 3 dibattiti pre-concerto moderati dal giornalista Eric Friesen che si terranno al Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione, alle 19.30 del 2,3 e 7 luglio. L’ingresso è gratuito per tutti i possessori del biglietto per il concerto serale.

Concerti gratuiti “Anteprima Festival” è un concerto che si tiene tutti gli anni, la sera prima dell’inizio ufficiale del festival, nella Piazzetta del borgo di San Savino (frazione del Comune di Magione) che si affaccia sul Lago Trasimeno. L’Associazione Trasimeno Music Festival organizza tale appuntamento per far conoscere giovani musicisti di talento, italiani e stranieri scelti dal direttore artistico Angela Hewitt. Per l’edizione 2022, il 30 giugno, alle ore 21, si è esibito il soprano emergente Axelle Fanyo, proveniente da Parigi, che sarà accompagnata al pianoforte proprio dalla pianista canadese. Poi quattro concerti di quattro giovani pianisti che si esibiranno il 3 luglio (Auditorium Marianum, Perugia, il 4 luglio (Trevi, Chiesa di San Francesco) e il 5 luglio (due recital all’Oratorio di Santa Cecilia, Perugia), deliziando con un’ora del loro talento: Julia Hamos (USA ), Mishka Rushdie Momen (Regno Unito), Dimitri Malignan (Francia) e Jonathan Ferrucci (Italia).

Angela Hewitt “Dopo la cancellazione del festival 2020, e la versione ridotta del 2021, possiamo nuovamente proporre un’intera settimana di meravigliosi concerti in splendidi luoghi storici ad un pubblico che arriverà in Umbria da ogni parte del mondo. Il periodo che viviamo è purtroppo assai difficile, per molteplici ragioni, e per tanti di noi la musica è diventata un elemento ancora più importante nella vita quotidiana. Assistere ad un concerto dal vivo, incontrare vecchi amici, conoscerne di nuovi, poter viaggiare: tutte cose che una volta davamo per scontate. Dopo esserne stati privati, ora le apprezziamo ancora di più. Molti artisti che avrebbero dovuto partecipare al festival 2020 potranno finalmente esibirsi da noi quest’anno: il programma è estremamente vario, pensato per rendere ogni concerto un’esperienza unica”.

Programma Dopo il debutto al festival dell’Orchestra da camera di Perugia, nella Basilica di San Pietro a Perugia, il 2 e il 3 luglio avremo due concerti nello splendido cortile del Castello dei Cavalieri di Malta a Magione, l’originaria “casa” del festival. Il primo con l’Ensemble Tamangur guidato dalla violinista Lorenza Borrani. Oltre ai quintetti di Schubert e Boccherini eseguiranno una nuova composizione scritta dalla violoncellista del gruppo, Ursina Maria Braun. Per il secondo, ho invitato il giovane violoncellista canadese Bryan Cheng (che viene dalla mia città natale, Ottawa) ad esibirsi con me in recital, con musiche di Beethoven, Schumann e Brahms. Bryan ha recentemente vinto numerosi premi in concorsi prestigiosi, facendosi un nome sulla scena internazionale. Uno dei momenti clou del festival di quest’anno sarà senza dubbio il concerto del 4 luglio presso la Chiesa di San Francesco a Trevi, durante il quale accompagnerò un tenore tra i più apprezzati e seguiti a livello mondiale, Ian Bostridge, nel capolavoro di Schubert: Winterreise. L’atmosfera suggestiva e la splendida acustica di questa chiesa del XIV secolo ne fanno il luogo perfetto per una serata così intima. Il concerto sarà preceduto da una cena di gala a Villa Fabri. Il Trasimeno Music Festival è reso possibile dalle donazioni di numerosi sostenitori privati provenienti da molti paesi. Per ringraziarli del loro sostegno, è stata organizzata una serata speciale il 5 luglio a Villa Valvitiano, con la generosa collaborazione e la cortese ospitalità di Ilaria Borletti Buitoni. Il Quartetto Sacconi eseguirà in prima europea “On the streets and in the sky” di Jonathan Dove e il Quartetto op. 131 di Beethoven (a memoria). Sarà un’occasione unica, con tutto ciò che per il nostro festival è di fondamentale importanza: grande musica suonata magnificamente, un ambiente straordinario, buon cibo e ottima compagnia. Il 6 luglio il festival è al Teatro Morlacchi di Perugia con qualcosa di molto diverso: sei ballerini della compagnia Opera Atelier di Toronto, Canada, danzeranno su musiche di Bach, Couperin e Rameau eseguite al pianoforte e al violoncello, dimostrandoci quanto sia importante abbinare all’interpretazione di tale musica i passi e i gesti della vera danza barocca. Il soprano canadese Measha Brueggergosman canterà inoltre brani di Purcell. Il festival 2022 si concluderà al Castello dei Cavalieri di Malta a Magione con un recital per pianoforte solo: in programma Bach (Preludi e Fughe dal Clavicembalo ben temperato) e Brahms (la Sonata per pianoforte in fa minore, op. 5).

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