mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 19:47

Trasimeno blues festival, tutte le sfumature della black music: 4 comuni e 22 concerti in 10 palchi

L’edizione 2019 è con il gradito ritorno della strepitosa blueswoman serba Ana Popovic. Anche eccellenze del blues Made in Italy tra cui la Treves Band

Ana Popovic

di D.N.

Trasimeno blues festival è pronto a riportare tutte le sfumature della black music sulle rive del lago. L’edizione 2019 ospita, tra gli altri, il gradito ritorno della strepitosa blueswoman serba Ana Popovic. Eccellenze del Blues Made in Italy tra cui la Treves Blues Band; la semifinale italiana dell’European Blues Challenge, il Blues & Buskers domenica 28 luglio a Castiglione del Lago. A Palazzo della Corgna si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di un evento, giunto alla XXIV edizione, che si svolgerà dal 25 luglio al 3 agosto con la consueta formula itinerante e che porterà le calde note del Blues, nelle sue innumerevoli declinazioni e contaminazioni con altri generi musicali, nelle piazze dei borghi medievali e nei contesti naturali più suggestivi intorno al Lago Trasimeno.

Di Maggio e Burico durante la presentazione di Trasimeno blues

Quattro comuni coinvolti Un emozionante viaggio musicale nel cuore verde d’Italia che coinvolgerà 4 comuni del comprensorio lacustre in provincia di Perugia (Castiglione del Lago, Panicale, Passignano e Tuoro): 10 palcoscenici diversi ospiteranno 22 concerti per esplorare tutte le sfumature della Black Music, dalle radici del Blues alle avanguardie musicali più innovative; dal Blues acustico a quello elettrico, dal Desert Blues al Rock, al Soul e al Funk, dallo Swing al Jazz, al Country e al Folk, dall’Afro-Beat al Reggae e al Nu-Soul. In programma concerti tutte le sere alle ore 21.30 e, durante i week-end, anche appuntamenti musicali pomeridiani, oltre a concerti della mezzanotte e jam session nei locali musicali del Trasimeno. Culture lontane si intrecciano, tradizione e innovazione si mescolano, tra musica e poesia, immagini e ritmo, dando vita anche ad una serie di eventi collaterali quali The Blues Dinner on the Lake (cene-concerti al tramonto sul lago), incontri con gli artisti, la mostra di pittura “Madre Terra” a cura di Pamela Pucci e la presentazione del libro di Roberto Caselli “La Storia del Blues”.

VIDEO – ECCO COME SARA’

Di Maggio e Burico «Trasimeno Blues per è “l’evento” – ha dichiarato il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico – che qualifica il territorio e la sua offerta culturale. Castiglione ci scommette e ci crede da sempre e nei prossimi anni cercheremo di fare ancora di più, facendolo crescere ancora. Trasimeno Blues è qualcosa che scalda tutto il Trasimeno, un appuntamento irrinunciabile che ci ha dato tanto in questi 24 anni: ringrazio per questo Gianluca Di Maggio che conosco da tantissimi anni e con il quale ho anche collaborato con le mie esperienze musicali. Mi auguro che la cittadinanza e i tanti turisti capiscano bene la portata dell’evento, vivendo la manifestazione giorno per giorno, come merita il blues». «Ringrazio il sindaco Matteo Burico per l’attaccamento alla manifestazione – ha detto Gianluca Di Maggio – con un entusiasmo che trasmette anche a me. Portare avanti questa manifestazione è sempre complesso e faticoso, soprattutto in questi ultimi anni. Quest’anno è veramente una bella edizione, con 10 serate molto ricche anche grazie all’apporto di sponsor che ringrazio molto, con una bella sinergia tra pubblico e privato. Abbiamo 22 concerti, una mostra di pittura, la presentazione di un libro, la semifinale per il centro Italia per l’European Blues Challenge. Abbiamo il grande ritorno di Ana Popovic dopo 8 anni, di Fabio Treves con la sua band e diverse novità che rappresentano il blues emergente come Emma Morton, Noreda Graves, i Savana Funk e l’inglese Tom Attah. Castiglione è senza dubbio il fulcro della manifestazione con una tre giorni molto intensa venerdì 26, sabato 29 e domenica 30».

Info e programma Trasimeno Blues promuove il dialogo interculturale attraverso il linguaggio della musica, presentando le diverse anime di quella che i bianchi chiamavano la musica del diavolo: l’anima africana e quella americana, i ritmi e i suoni degli africani liberi e quelli dei nipoti che attraversarono l’Oceano in catene. Tra l’anima della black music, sperimentazioni e contaminazioni, qui è possibile consultare tutto il programma: www.trasimenoblues.it. Per informazioni: [email protected]; Prevendite www.ticketitalia.com; Call Center 0743-222889.

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