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mercoledì 20 ottobre - Aggiornato alle 03:12

Tra i ‘Luoghi invisibili’ di Perugia anche l’ex-carcere, con apertura straordinaria: novità e classici

Nei primi due weekend di ottobre il capoluogo umbro torna a svelare al pubblico le sue bellezze sconosciute o normalmente inaccessibili, nel rispetto delle misure anti Covid

Luoghi invisibili, la presentazione nella Loggia dei Lanari

di Dan. Nar.

E’ la novità assoluta dell’edizione 2020 di ‘Luoghi invisibili’. L’apertura straordinaria dell’ex-carcere maschile di piazza Partigiani, con visita guidata ai suoi spazi e la partecipazione di coloro che vi hanno lavorato. Come quella di una suora che per molti anni ha vissuto lì dentro. Ex-carcere quindi come altro luogo “invisibile” per eccellenza alla società civile che si potrà ora scoprire. L’iniziativa torna così nei primi due weekend di ottobre (dal 2 al 4 e dal 9 all’11) per svelare le bellezze sconosciute di Perugia ed aprire al pubblico chiese e musei, palazzi di grande pregio artistico e altri siti storici normalmente chiusi e inaccessibili.

Il carcere ‘invisibile’ Il programma è stato presentato martedì 22 settembre nelle Loggia dei Lanari a Perugia, definito come luogo simbolo della invisibilità, “sede di antiche carceri in cui fu imprigionato per un anno anche San Francesco di Assisi”, come ha ricordato Mons. Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca e presidente dell’Associazione Luoghi Invisibili Perugia, introducendo la novità di questa edizione insieme all’ispettrice superiore della Casa circondariale Capanne Perugia Rita Raponi. “Il pezzo forte di questa edizione infatti – ha spiegato Giulietti – è proprio la visita all’ex carcere maschile di piazza Partigiani, perché chiuso da tanti anni e perché pochi hanno avuto la fortuna o la sfortuna di vederlo. Una visita significativa perché consente anche di riflettere sul rapporto tra carcere e cittadinanza nell’ottica di diminuire questa invisibilità. E’ importante continuare ad attingere a quel patrimonio di valori che l’arte e la cultura ci trasmettono – ha aggiunto il presule – soprattutto in questo momento in cui il Covid ha allentato le relazioni e i legami di solidarietà”.

Collaborazione con Post Altra novità che amplia il cartellone è la collaborazione con il POST, sottolineata dal presidente della Fondazione scientifica perugina Francesco Gatti, grazie alla quale nascono iniziative per lo più rivolte ai più piccoli: laboratori, caccia al tesoro urbana e l’inaugurazione del nuovo spazio immersivo con multiproiezioni in collaborazione con DigiPASS Perugia. “E’ importante offrire occasioni come questa – hanno commentato per il Comune di Perugia l’assessore alla cultura Leonardo Varasano e l’assessore al turismo Gabriele Giottoli – per far conoscere la bellezza profonda della città ai turisti e agli stessi perugini ed attrarre anche un turismo attento e desideroso di approfondire, come ci hanno dimostrato i dati delle presenze di questa estate”.

Appuntamenti classici Nonostante l’emergenza Covid abbia imposto un programma più contenuto, quest’anno oltre alle novità ci sono attesi ritorni e grandi classici. Come ha annunciato Stefano Ferrari, vicepresidente dell’Associazione Luoghi Invisibili, ritorna “a grande richiesta” la visita della tomba dello Sperandio, una necropoli etrusca rinvenuta 120 anni fa sotto l’orto di una residenza privata, e i grandi “classici” di Luoghi Invisibili: le “visite con i padroni di casa” alla scoperta dei più prestigiosi palazzi storici della città (Palazzo dei Priori, Palazzo della Penna, Palazzo Gallenga-Stuart, Galleria Nazionale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, Loggia dell’Arco Etrusco), accompagnati da chi questi luoghi speciali li frequenta quotidianamente; la tradizionale passeggiata con gli amici a 4 zampe tra le vie dell’acropoli e le immancabili passeggiate tra le vie del centro, a piedi e in bicicletta, alla scoperta di scorci e panorami che sfuggono spesso anche agli stessi perugini. Tra le classiche visite guidate all’interno della città da non perdere, infine, la visita dedicata al Perugino e ai suoi allievi, che nel ricordare il cinquecentenario della morte di Raffaello, ripercorre le tracce dell’arte rinascimentale a Perugia e un inedito percorso storico sul filo conduttore del cibo tradizionale umbro.

Prenotazioni Tutte le visite si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza, con prenotazione obbligatoria e un numero limitato di partecipanti. Si può chiamare il numero 3478974403 (tutti i giorni ore 9-12 e 14-18), per gli eventi del POST invece lo 0755736501 (dal lunedì al venerdì ore 9-13 e 15-17). Per il programma completo www.luoghinvisibili.it.

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