Torna Spoleto a Colori, la terza edizione di scena dal 25 aprile al primo maggio. Workshop, mostre, performance e, soprattutto, divertimento. C’è questo, ma anche molto altro, nel fitto calendario di appuntamenti che scandirà i sette giorni della manifestazione «nata per gioco» e diventata, nel giro di un paio di anni, uno degli eventi di punta della città.
Una settimana di colori Protagoniste indiscusse della settimana saranno la fotografia, il design, la musica e la danza, con l’hip hop e la break dance a farla da padrone. «Nonostante la crisi e le poche risorse – ha subito messo in chiaro Bruno Farroni, uno degli ideatori di Spoleto a Colori – siamo cresciuti sia nei contenuti, che nella durata e nell’organizzazione e ci siamo riusciti grazie all’enorme supporto ed entusiasmo dei tanti giovani che da mesi lavorano a questa nuova edizione». Soddisfatto anche il vicesindaco Stefano Lisci: «Questa manifestazione è una scommessa che, nonostante le diffidenze iniziali, i giovani hanno già vinto, dando nuovo smalto a una città troppo spesso chiusa in se stessa». Ma vediamo il programma.
Fotografia Per la fotografia numerosi gli appuntamenti messi a cantiere. Si comincia con due workshop, il primo in programma per il 25 e il 26 aprile e curato da Alberto di Cesare, il secondo di scena il 25 aprile e organizzato da Marianna Santoni. Numerose anche le mostre che saranno allestite, tra cui spicca quella negli spazi del chiostro di San Nicolò curata da Officine Fotografiche, e bandito anche il concorso a premi «Luci e colori della gioia», riservato ai giovani fotografi amatoriali dai 18 ai 35 anni.
Design e musica Nella terza edizione ampio spazio è stato riservato anche al design, con un vero e proprio cantiere permanente che sarà allestito al chiostro di San Nicolò. «L’intenzione – ha spiegato Michele Zualdi, scenografo e docente all’Istituto italiano di design – è quella di creare una vetrina per i giovani designer che esporranno molti dei loro progetti, ma anche di creare uno spazio aperto dove tutti potranno scoprire, attraverso particolari lezioni, grafica, moda e video making». Per la musica, invece, sarà la Modern music school di Roberto Carlini a organizzare il workshop con l’obiettivo di accomunare tute le persone con la passione per la musica e far incontrare vari stili.
Danza Dal 28 al 30 aprile, poi, a Spoleto torneranno i danzatori acrobati dell’Accademia Kataklò che organizzare un laboratorio di studio sulle discipline acrobatiche applicate alla danza e al teatro. Nella sezione danza da segnalare nella giornata del 30 aprile la prima convention Hip Hop square che si articolerà in quattro di stage e sarà curata da Marianna Talegalli. In città arriveranno anche gli insegnanti Daniele Baldi di Amici, lenja Rossi de Two in one, Marco Cavalloro della R&B school.
Notte a colori Confermata per l’appuntamento con la Notte a colori che il 30 aprile, dal primo pomeriggio e fino all’alba, animerà le vie e le piazze del centro con concerti e performance.
