di Danilo Nardoni
La 35/a edizione del Todi Festival si è presentata con una settimana di eventi che si preannunciano di grande fascino, tra teatro, musica, letteratura e arte contemporanea e visiva. L’inaugurazione è con il debutto nazionale dello spettacolo teatrale firmato da Walter Veltroni ‘L’inizio del buio’ e il finale con le note di Loredana Bertè, in esclusiva regionale. La città dal 28 agosto al 5 settembre torna quindi ad essere uno dei centri della cultura italiana, come è stato sottolineato durante la presentazione del programma al Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia.
Dal 1987 Una kermesse – fondata nel 1987 da Silvano Spada e che dal 2016 è diretta dal punto di vista organizzativo e artistico dalla “scommessa” Eugenio Guarducci – che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti nazionali ed esclusive regionali con la contaminazione tra generi. A ringraziare il direttore artistico è stato il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ricordando che qualche anno fa lo stesso Spada ebbe l’intuizione di lasciare il testimone a Guarducci. “In questi anni – ha poi detto – Todi Festival ha consolidato il suo ruolo e quest’anno, ancora una volta, è stato confezionato un programma incredibile”.
Per Valeri, Fracci e Proietti Guarducci ha poi fatto vedere un filmato, recuperato dalle Teche Rai, della prima edizione di Todi Festival nel 1987, rendendo così omaggio oltre che a Spada anche a due grandi artiste italiane scomparse negli ultimi mesi e allora presenti in cartellone come Franca Valeri e Carla Fracci. “Vogliamo quindi dedicare l’edizione 2021 a loro e all’indimenticabile Gigi Proietti, anche lui in passato protagonista di questo importante appuntamento culturale della nostra regione” ha commentato Guarducci.
Nel segno di Pomodoro Un dialogo costante tra passato e futuro, quindi, perfettamente rappresentati nel Manifesto di quest’anno. È infatti lo scultore Arnaldo Pomodoro a firmare l’immagine che accompagnerà la promozione e lo svolgimento del festival 2021. Il proficuo incontro tra Todi Festival e l’opera del maestro è frutto della collaborazione con la Fondazione Progetti Beverly Pepper di Todi e la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. In omaggio all’artista, il Comune di Todi ha infatti programmato la mostra temporanea ‘Labyr-Into. Dentro il labirinto di Arnaldo Pomodoro’ che sarà allestita nella Sala delle Pietre, come ha ricordato Francesca Valente, curatrice dell’esposizione.
Todi e l’Umbria “Presentare il Todi Festival – ha successivamente sottolineato l’assessore alla cultura della Regione Umbria Paola Agabiti – è un’emozione particolare perché è il segnale di un ritorno alla normalità che consente di ridare agli artisti il palcoscenico ed agli spettatori il sollievo di aver superato i difficili momenti del lockdown”. “L’Umbria ha una vocazione naturale ad ospitare viaggiatori ed amanti dell’arte e dello spettacolo, per questo crediamo che sostenere lo spettacolo, in tutte le sue forme, abbia un significato che va oltre le singole proposte”, ha aggiunto l’assessore. Dopo aver ricordato le “grandi risorse” investite dalla Regione per il rilancio ed il posizionamento turistico dell’Umbria, a supporto degli investimenti, dell’incoming e della promozione, l’assessore ha sottolineato: “Continueremo a investire in cultura, turismo e spettacolo, con il coinvolgimento delle amministrazioni e delle associazioni, per rendere l’Umbria sempre più protagonista”. Per Agabiti quindi, ritrovare gli artisti sul palco e il pubblico in sala anche a Todi è un “segnale di ritorno alla normalità”. Quello tra la città di Todi ed il suo Festival è in particolare, secondo l’assessore, “uno straordinario connubio”. Così come quello con l’Umbria: “Todi Festival è un appuntamento importante nel panorama culturale regionale, forte di un programma variegato, con molte opere inedite e prime nazionali. La presenza del Festival in Umbria, oltre che per la sua valenza artistica e culturale, costituisce un fattore di animazione turistica e di promozione dell’intero territorio regionale”.
Debutti nazionali Una ricca serie di appuntamenti attende così il pubblico del Teatro Comunale, uno dei palchi principali. Dopo lo spettacolo che porta la firma di Veltroni (la regia è di Peppino Mazzotta e mette in scena l’incontro di due storie fortemente radicate nella memoria degli italiani come le vicende di Alfredino Rampi e di Roberto Peci) seguiranno atri debutti nazionali: ‘Boomerang – Gli illusionisti della danza’ del coreografo Cristiano Fagioli (29 agosto); ‘La febbre di Wallace Shawn’, con la regia di Veronica Cruciani e protagonista Federica Fracassi (30 agosto); ‘La vespa’, testo inedito firmato da Morgan Lloyd Malcolm, con la regia di Piergiorgio Piccoli (31 agosto); ‘Emigranti’ di Sławomir Mrożek, con la regia di Claudio Jankowski e in scena Riccardo Barbera e Roberto D’Alessandro (1 settembre); ‘E.T._ L’incredibile storia di Elio Trenta’ firmata Luigi Diberti e Gianmario Pagano, con la regia di Francesco Frangipane (2 settembre).
Esclusive regionali e rassegne A seguire prenderanno il via le esclusive regionali, questa volta tra teatro ma anche musica: ‘Gola e altri pezzi brevi’ di Mattia Torre, letti da Valerio Aprea (3 settembre); ‘Storie della buonanotte per bambine ribelli’, tratto dall’omonimo best-seller vede in scena la cantautrice Margherita Vicario. Il finale è per il 5 settembre, in Piazza del Popolo, con Loredana Bertè e il suo ‘Figlia di… Summer Tour 2021’. Il vasto cartellone prevede anche masterclasses e laboratori, incontri dedicati all’arte contemporanea, alla fotografia, appuntamenti teatrali, letterari e con l’autore nell’ambito delle rassegne ‘Todi Off’ (sezione alla quinta edizione e curata dal Teatro di Sacco) e ‘Around Todi’, nata per la valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Info e programma Gli spettacoli e gli incontri delle Rassegne Todi Off e Around Todi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. I biglietti per gli spettacoli Main Stage sono acquistabili sul sito www.todifestival.it dove si può consultare il programma completo.
