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mercoledì 7 dicembre - Aggiornato alle 17:46

Todi Festival, Patty Pravo si racconta fra musica e parole nell’unica tappa umbra

Dall’ecologismo al tributo per Patrizia Cavalli, la città ritorna palcoscenico dal 27 agosto

Patty Pravo (foto tratta dal profilo ufficiale Facebook)

Da Il corpo delle donne come campo di battaglia all’unica tappa umbra del Minaccia bionda tour di Patty Pravo, la 36esima edizione del Todi Festival regalerà ai visitatori una settimana di appuntamenti per tutti i gusti tra teatro, danza, circo e poesia. Insieme agli appuntamenti sui main stage del teatro comunale di Todi e del chiostro di San Fortunato, tornano la rassegna Todi off, gli appuntamenti di formazione e gli incontri con l’autore.

L’edizione 2022 Dal 27 agosto al 4 settembre un’ondata d’arte investirà Todi, per una settimana di «manifestazione che vive con grandi prospettive di futuro», come ha ricordato durante la conferenza stampa di presentazione il sindaco della cittadina Antonino Ruggiano. All’interno del programma presentato figurano debutti nazionali ed esclusive regionali, «Todi Festival anche quest’anno non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso», sottolinea Eugenio Guarducci, direttore artistico della manifestazione. L’intera città si farà palcoscenico per tutta la durata del festival, a partire dalla piazza del Popolo e dalle Cisterne romane, che ospiteranno le opere di Fabrizio Plessi, artista di fama internazionale considerato uno dei pionieri della video arte in Italia.

L’arte in piazza È stato proprio Plessi a firmare l’immagine che accompagnerà la promozione e lo svolgimento dell’edizione 2022 del festival, «che rappresenta – spiega l’artista – una coppia di monitor di liquido rosso in cui cadono delle pietre, simbolo degli squilibri e delle asimmetrie del nostro tempo, ma anche metafora delle capacità di tenere insieme forze contrastanti e dirompenti attraverso la forza magnetica, fluida e attrattiva dell’arte e della creatività degli artisti». Dopo l’installazione permanente di Arnaldo Pomodoro dello scorso anno, è sempre grazie alla Fondazione progetti Beverly Pepper, che Todi ospita la produzione di Plessi. Sarò possibile ammirare una scultura temporanea dell’artista nella piazza e un’opera permanente presso le Cisterne romane. Sempre in omaggio a Plessi, si terrà una mostra temporanea nella suggestiva sala delle Pietre, che verrà inaugurata sabato 27 agosto.

I debutti Una ricca serie di anteprime e novità inaspettate attende, invece, il pubblico del teatro comunale. A dare il via al festival, sabato 27 agosto alle 21, il debutto nazionale de Il corpo della donna come campo di battaglia di Matëi Vişniec, regia di Alessio Pizzech, con Marianella Bargilli e Annalisa Canfora. Una psicologa americana e una donna bosniaca vittima di uno stupro di guerra, con il conflitto in Bosnia a fare da sfondo. Vişniec racconta gli effetti devastanti della guerra dove l’arma più feroce per distruggere gli individui e la collettività è rappresentata proprio dalle violenze fisiche sulle donne. Da martedì 30 è il turno della danza al teatro comunale, sempre alle 21, il debutto nazionale di Pinocchio con con la coreografia di Emilio Calcagno e cinque danzatori in scena. Un riadattamento che descrive la violenza dell’educatore, la tensione tra la manipolazione e l’apprendimento, che nasce dal confronto con gli adulti, ma anche la prepotenza dei bambini tra di loro. Si passa quindi alla musica, mercoledì 31 alle 21 al Chiostro di San Fortunato, il concerto di piano e voce, in esclusiva regionale, del giovane talento Frida Bollani Magoni, protagonista di un’emozionante esibizione al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica per le celebrazioni del 2 giugno, ha inoltre accompagnato in più occasioni Roberto Bolle.

Tra arte e ecologia Tra le impensabili novità di questa 36esima edizione l’innovativo format del teatro a pedali. In anteprima nazionale, giovedì 1 settembre alle 21 al teatro comunale, L’altro mondo di Daniele Ronco e Luigi Saravo, uno spettacolo che combina teatro esperienziale e teatro a pedali, per ragionare insieme sulla crisi energetica che stiamo vivendo. Al momento dell’ingresso in sala allo spettatore verrà somministrato un questionario sulle problematiche relative al cambiamento climatico e alle criticità ad esso collegate. Il pubblico sarà quindi chiamato a raccontare, attraverso una piattaforma dedicata, alcune delle sue abitudini ed esperienze per elaborare un racconto collettivo. Grazie a teatro a pedali le persone, attraverso la loro pedalata su 14 bike collegate a un sistema di cogenerazione elettrica, contribuiranno attivamente ad alimentare l’impianto audio-luci del palcoscenico e alla sostenibilità dello spettacolo.

La poesia al festival Tra le altre esclusive regionali, venerdì 2 nel Chiostro di San Fortunato, andrà in scena Il quotidiano innamoramento, rito sonoro prodotto e portato avanti Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi. Lo spettacolo dà voce ai versi di Quando non morivo, ultima raccolta di poesie dell’autrice, che intreccerà i suoi più recenti componimenti ad altri del passato in una partitura ritmica orchestrata. Anche Lorenzo Jovanotti, durante la sua ospitata a Sanremo, aveva letto sul palco i versi di Gualtieri. Spazio per la poesia anche in un tributo, ancora non programmato, a Patrizia Cavalli, poetessa todina venuta a mancare a fine giugno, a cui l’edizione è dedicata. Sabato 3 sarà, invece, dedicato alla valorizzazione delle arti circensi con il debutto di Gelsomina dreams per la regia e coreografia di Caterina Mochi Sismondi., che si è lasciata ispirare dall’immaginario di Federico Fellini. Nel pomeriggio di domenica 4 si torna al Chiostro di San Fortunato per il dialogo tra scienza e avventura dal titolo Mari & Menti, in anteprima nazionale, in compagnia del neurochirurgo Giulio Maira e Alberto Luca Recchi, esploratore del mare.

Chiude Pravo Gran finale, alle 21 sempre di domenica 4  al teatro comunale, con Patty Pravo e il suo Minaccia bionda Tour, in esclusiva regionale. Durante lo spettacolo l’artista, in piena libertà e nello stile che la contraddistingue, si racconterà fra musica e parole, attraverso successi, ricordi, aneddoti e contributi video, alcuni dei quali inediti. Lo spettacolo sarà scandito dalla voce narrante live di Pino Strabioli. In scaletta i brani che hanno fatto la storia della musica italiana, ma anche quelli più ricercati e sperimentali, per un’artista iconica che è in grado di catturare il pubblico più giovane e più maturo.

Il ritorno Torna anche Todi off, arrivata alla sua sesta edizione, la rassegna di teatro e danza contemporanei orientata sin dalla sua nascita alla formazione di pubblico e artisti per un loro avvicinamento al teatro di ricerca. A cura di teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli con il supporto organizzativo di Biancamaria Cola, Todi off si articolerà in otto giornate con sei spettacoli, di cui due debutti assoluti. Previsi anche sei incontri di formazione rivolti agli spettatori che, al termine di ogni spettacolo, si potranno fermare per conoscere meglio la compagnia protagonista. La sezione dedicata al teatro e alla danza contemporanei ha voluto aprire un nuovo e accurato percorso di selezione degli artisti per dare adeguata visibilità a promettenti talenti rimasti fino ad oggi a margine della scena contemporanea, in attesa dell’opportunità che consenta loro di calcare un palcoscenico di prestigio. Gli spettacoli della rassegna Todi Off si terranno da domenica 28 agosto a sabato 3 settembre, sempre alle ore 18, presso il suggestivo Nido dell’aquila.

Giornalismo teatrale Infine, grazie alla collaborazione della rivista online Teatro e Critica, per tutta la durata del festival Todi tornerà a essere la sede del laboratorio di scrittura critica e giornalismo teatrale condotto da Viviana Raciti e da quest’anno gratuito. L’invito è rivolto ad amanti del teatro senza limiti di età, a spettatori, studenti in arti performative e giovani firme della stampa. Il gruppo seguirà gli spettacoli e le attività in un racconto giornaliero pubblicato in un quotidiano cartaceo di informazione e critica, Infinito futuro, distribuito nei luoghi del festival e online. I partecipanti potranno approfondire gli stili e i linguaggi del giornalismo culturale e della critica delle arti performative utilizzando diverse tecniche di scrittura, lavorando insieme alle fasi di editing, impaginazione, titolazione e pubblicazione. Per inviare la propria candidatura o chiedere ulteriori informazioni: [email protected]

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