di Francesca Torricelli
Metti da un lato una città ricca di storia e tradizioni, caratterizzata da una grande passione: la Ternana. Dall’altra parte, invece, la freschezza, la novità e la cultura di una realtà imprenditoriale al femminile da poco presente sul territorio: la ‘&joy’. Unite insieme riescono a dar vita ud uno spettacolo dal nome ‘Un calcio all’acciaio’.
L’idea Squadra di calcio, città ed acciaieria: un sistema di elementi «inscindibili che da sempre hanno caratterizzato le sorti della Ternana calcio e di rimando quelle del territorio», spiega Chiara Napolini della ‘&joy’. «’Un calcio all’acciaio’ non è un semplice spettacolo teatrale biografico sulla Ternana, ma rappresenta un’operazione sociale in grado di descrivere, a grandi linee, più di 100 anni di storia di Terni». Attraverso la raccolta di materiale scritto e testimonianze dirette dei protagonisti della storia della Ternana – ex giocatori, tifosi e dirigenti – è stato possibile «ricostruire la storia della Ternana calcio dal 1904 – anno in cui anche a Terni comparvero i primi amanti del football – fino ai giorni nostri».
Lo spettacolo L’attore/narratore presente sulla scena, supportato da video con immagini di repertorio ed interviste, racconterà dettagliatamente, sotto forma di monologo, «ogni singolo momento che ha scandito la nascita e la crescita della Ternana, utilizzando i passaggi epocali della storia contemporanea come contenitore in cui poter contestualizzare quelli della squadra di calcio», descrive l’attore ed ideatore Germano Rubbi. «il risultato è una sorta di cronistoria incrociata in cui gli aneddoti, le memorie e le microstorie locali saranno cronologicamente collocate nel contesto storico sociale in cui esse si sviluppano».
Il sociale ‘Un calcio all’acciaio’ andrà in scena «il 7 e l’8 giugno dalle ore 21.30 all’anfiteatro Fausto», ha aggiunto Chiara Napolini. «Prenotando il biglietto tramite i canali istituzionali il costo sarà di 10 euro, altrimenti di 15 euro se si sceglierà di acquistarli direttamente presso l’anfiteatro». Parte degli incassi saranno devoluti all’associazione ‘Aiutiamoli a vivere’ che tramite il socio fondatore, Fabrizio Pacifici, sottolinea ancora «la grande sinergia tra sport e solidarietà. Vi ringraziamo molto per aver scelto la nostra fondazione – che lavora attorno al tema delle difficoltà infantili – perché così ci date modo di continuare a dare speranze alla nostra città e non solo».
La ‘&joy’ è una realtà imprenditoriale femminile, presente da poco sul territorio, che vuole occuparsi di eventi dal raglio giovane e fresco. La ‘&joy’ vuole comunque mantenere una continuità con lo stile del passato, aprendo però uno sguardo al sociale. Nuove idee che hanno portato già alla produzione di uno degli spettacoli inseriti all’interno degli eventi valentiniani 2014, ‘Nessuno escluso’, incentrato sul tema del femminicidio.
Una proposta Lo spettacolo sarà patrocinato dal Coni regionale, il cui delegato provinciale, Stefano Lupi ha descritto l’idea come «bella ed originale, perché è importante che ci sia qualcuno intenzionato a tener vivo il ricordo e la memoria anche per le generazioni future». A tal proposito, Lupi, ha una proposta da fare all’amministrazione comunale: «Questa città ha una sana follia per i colori rossoverdi, io penso che potrebbe essere bello applicare, sul muro di viale Brin, dove sorgeva il vecchio stadio, una placca di acciaio raffigurante appunto l’immagine di viale Brin di un tempo con il vecchio stadio. Su tutto questo, ovviamente, c’è da ragionarci, ma penso possa essere una bella idea per mantenere viva la memoria nella nostra città».
