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giovedì 5 agosto - Aggiornato alle 22:24

Terni, tutto pronto per la 14esima edizione del Festival Federico Cesi

Dal 23 luglio al  5 settembre ad Acquasparta, Montecastrilli e San Gemini otto concerti: omaggio all’Italia e alla resilienza mostrata in era Covid-19

di Maria Sole Giardini

Otto concerti di musica classica in omaggio all’Italia e al suo popolo. In questo consiste la 14esima edizione del Festival Federico Cesi ‘Italia Princeps Musicae’, organizzata dall’associazione Fabrica Harmonica, in programma dal 23 luglio al 5 settembre nei Comuni ternani di Acquasparta, Montecastrilli e San Gemini. La kermesse è patrocinata dalla Regione Umbria, dalla Diocesi di Orvieto-Todi e dei Comuni che la ospitano e ha il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni (Carit). In particolar modo, l’edizione 2021 vuol essere un omaggio alla forza dei cittadini e al loro spirito di resilienza dimostrato durante la pandemia Covid-19. Il progetto prevede una serie di otto concerti, tutti con inizio alle ore 21,30 e ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria (chiamando i numeri +393939145351 e +393938385945 o scrivendo una email a: [email protected])

Il festival Il Festival Federico Cesi è una manifestazione culturale che principalmente si occupa di musica classica. In questo anno di nuova ripartenza, come l’araba fenice, non poteva rinascere che nel luogo da cui, 13 anni fa, ha avuto origine: Palazzo Cesi ad Acquasparta. Vedrà la partecipazione di artisti di notevole rilievo internazionale, che abbracciano esecuzioni dalla musica antica sino alla contemporanea e non solo musica profana, ma anche musica sacra. «Volevamo dare un messaggio importante di fiducia e sostegno per la rinascita del popolo italiano. – ha dichiarato la direttrice artistica Annalisa Pellegrini alla conferenza stampa tenutasi martedì 20 luglio a Terni – In questi tempi difficili di distanziamento sociale imposto dalla pandemia volevamo dare l’idea di unione e la cultura può essere davvero la nuova rinascita per l’Italia». Tutti i concerti del Festival – che si svolgeranno in sicurezza e rispettando le normative anti Covid-19 – saranno non solo un momento di alta cultura, ma anche un nuovo volano per stimolare l’economia turistica ed enogastronomica del territorio: per tutti gli appuntamenti è prevista una breve presentazione iniziale dove si illustrerà la storia del luogo che ospita l’evento. Federica Montagnoli Assessore alla cultura di San Gemini ha dichiarato. «bisogna tornare a fare cultura e farlo con eventi di assuluta eccellenza come questo ci rende orgogliosi. Anche questa rete tra ‘borghi verdi’ siamo sicuri sarà fruttuosa per il rilancio del nostro territorio». Dello stesso avviso il sindaco di Montecastrilli Fabio Angelucci:«Bisogna ripartire e farlo in sicurezza per ridare vita ai nostri territori e non lasciare le nostre eccellenze dimenticate». Pieno appoggio anche dall’amministrazione di Acquasparta che essendo la culla di Federico Cesi non poteva certo perdersi un festival a lui dedicato. «È difficile portare le persone ad eventi culturali considerati di nicchia ma questo festival ci è sempre riuscito – ha dichiarato Guido Morichetti Assessore alla cultura del Comune di Acquasparta – . Per questo diamo pieno sostegno all’iniziativa e apriremo le porte di palazzo Cesi a questa manifestazione che ha sempre portato un grande seguito di pubblico che si troverà ad apprezzare non solo la bella musica della nostra tradizione ma anche il nostro borgo che è la culla dei Cesi».

Il programma Il cartellone si aprirà venerdì 23 luglio a palazzo Cesi ad Acquasparta con ‘L’Italiana’ e le musiche sinfoniche del compositore romantico tedesco Felix Mendelssohn, autore della ‘Sinfonia n. 4’ conosciuta con il nome di ‘Italiana’, e di quello polacco Henryk Wieniawski, noto per la sua musica violinistica di grande effetto e ricordato soprattutto i due celebri Concerti per violino e orchestra opere 14 e 22. Ad esibirsi saranno la giovane e talentuosa violinista di soli 14 anni, Maria Carolina Salzillo (primo premio assoluto al Concorso Internazionale Città di Pesaro 2020), insieme all’Orchestra Internazionale di Roma, diretta da Antonio Pantaneschi, ed i cui membri sono selezionati tra studenti di livello medio-avanzato o già diplomati dei Conservatori e Accademie di Musica del centro Italia. Mercoledì 28 luglio, sempre a Palazzo Cesi, sarà la volta de ‘Il canto Gregoriano’. Sul palco i Cantori della Cappella Musicale Pontificia Sistina di Roma diretti da Raimundo Pereira Martinez. Domenica 1 agosto, invece, il Festival proseguirà al Chiostro San Francesco a Sangemini con ‘Réverie d’Italie’, eseguito dall’Ensemble Araba Fenice con Francesco Girardi al flauto e Pierluigi Camicia al pianoforte, con le musiche di Donizetti, Rota e Lovreglio. ‘Da Vitali a Paganini’, passando per le sinfonie di Mendelsshon e Grieg, sarà il tema del quarto concerto in programma venerdì 6 agosto in Piazza Umberto I a Montecastrilli. Ad eseguirlo il ‘Duo di Perugia’, Patrizio Scarponi al violino e Giuseppe Pelli pianoforte. Lunedì 9 agosto a Palazzo Cesi ad Acquasparta è la volta di ‘Caruso, il mito’. Le musiche di Caruso, Denza, Tosti e Leoncavallo saranno eseguite dalla potente voce del tenore inglese Mark Mihofer accompagnato al pianoforte dal folignate Marco Scolastra. Il sesto appuntamento del cartellone sarà in programma giovedì 19 agosto al Chiostro San Francesco a Sangemini con ‘Wind all star’ e le musiche di Cambini, Danzi, Rota ed Ibert. Sul palco Paolo Fratini al flauto, Paolo Pollastri all’oboe, Valeria Serangeli al clarinetto, Eliseo Smordoni al fagotto e Luigi Ginesti al corno. Tema del penultimo appuntamento di ‘Italia Princeps Musicae’, che si terrà sabato 21 agosto sempre al Chiostro di San Francesco a Sangemini, sarà ‘Il suono dei sensi’, fascinazioni barocche su testi di Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Costa, Casanova e Marino. Ad eseguirlo la chitarra barocca di Rosario Cicero, la soprano Annalisa Pellegrini, la voce recitante di Gianni Iacobacci, i liuti di Stefano Todarello e le percussioni di Sandro Pippa. Chiusura in grande stile giovedì 9 settembre, ore 21.30 con ‘Il martirio di San Terenziano’, un oratorio inedito di Antonio Caldara su testi di Giuseppe Piselli per soli, ensemble vocale e strumentale. Sul palco CivicAntiqua e Via Luce Ensemble.

L’associazione Fabrica Harmonica Il Festival è organizzato dall’associazione Fabrica Harmonica nata nel 2008 ed è fortemente impegnata nella diffusione della musica classica. La direzione artistica del Festival è affidata ad Annalisa Pellegrini mentre quella organizzativa a Stefano Palamidessi. La kermesse, fin da subito, ha programmato oltre 100 concerti annui ad ingresso gratuito, ospitato Masterclass di grandi solisti internazionali e assegnato borse di studio a giovani studenti meritevoli.L’associazione, che ha il suo perno nella provincia di Terni (con particolare insistenza nella zona di Acquasparta e Montecastrilli), è attiva nel campo della ricerca musicale, valorizza il patrimonio umbro culturale attraverso serie concertistiche dedicate, esecuzioni di prime internazionali, nuove riedizioni di inediti in tempi moderni. Attiva anche nel campo della didattica, fin dal 2008 organizza campus estivi a carattere musicale anche per i più piccoli nella città di Acquasparta, a Roma fonda la Civica Scuola delle Arti – Accademia di Musica convenzionata con il Conservatorio di Santa Cecilia – che oggi gestisce 3 formazioni corali (voci bianche, giovanile, polifonico), un’orchestra giovanile e una orchestra sinfonica giovanile. Associazione attiva anche a livello internazionale. Dal 2016, infatti,l’Associazione è divenuta un ente riconosciuto ed è gemellata con il Conservatoire Ravel di Parigi. Formazioni corali ed orchestrali di Fabrica Harmonica hanno rappresentato spesso la Cultura Musicale Italiana all’estero in tournèe in Francia, Inghilterra, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Cipro e Malta. Negli ultimi anni l’associazione è stata vincitrice di numerosi bandi ed ha organizzato eventi patrocinati anche dal Senato della Repubblica, dalla Diocesi di Terni, Narni, Amelia e dalla Diocesi di Orvieto – Todi. Ha recentemente attivato una sua sede staccata a Seoul in Corea e sta siglando ulteriori relazioni Internazionali con la Cina. Nell’attività Istituzionale annuale del 2019 è stata realizzata una importantissima collaborazione internazionale: Fabrica Harmonica ha collaborato fornendo le proprie formazioni corali giovanili con i Berliner Symphoniker, punta di diamante tra le Orchestre Sinfoniche, per un colossale concerto presso la Berlin Philharmonie il 12 maggio 2019, evento di risonanza mondiale.

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