Esplode contemporaneamente l’arte in 14 paesi del mondo: 32 le mostre inaugurate alle 18.30 di lunedì dalle accademie che hanno aderito alla ‘Settimana dell’educazione artistica’ promossa dall’Unesco. Tra queste c’è anche Bat (Accademia belle arti Terni).
Bat Sono poco meno di 100 le opere esposte al Museo diocesano, o meglio, le foto delle opere originali che portano la firma di artisti provenienti da tutto il mondo, numerosi quelli italiani e diversi ternani. Alla presentazione, l’assessore alla cultura del Comune di Terni Giorgio Armillei: «L’iniziativa è un chiaro esempio di come la città sia dotata di strumenti adeguati per fare rete a livello internazionale e sia in grado di esprimere una vasta pluralità di linguaggi». La mostra sarà fruibile fino alle 18.30 del 29 maggio: finissage alla presenza del musicista Fabrizio Longaroni, fondatore e leader della formazione gospel ‘The sound of soul’. «L’apertura del Museo diocesano all’arte – ha aggiunto Armillei – è un modello per la città».
Terni rappresenta l’Italia Ogni città coinvolta ha proposto un tema per l’evento, l’esposizione di via XI Febbraio si chiama ‘Utopia’ e non è sbagliato dire che Terni, unica città d’Italia coinvolta, contribuisce alla realizzazione di un progetto internazionale, definito dagli addetti ai lavori «di grande prestigio storico e culturale».
