C’è anche il sostegno della Carit nel calendario di eventi reso noto da Stefania Parisi, direttrice dall’Istituto di studi teologici e storico-sociali. Non mancheranno proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, incontri di formazione ecumenica, meeting di poesia e poi il consueto appuntamento con il seminario filosofico che quest’anno apre le porte non solo a studenti ma anche ai grandi per affrontare il tema ‘Ritratti della natura umana tratteggiati da alcuni grandi pensatori’.

Istess Ricco il cartellone messo in piedi dall’Istess di Terni per la festa di San Valentino, presentato al Cenacolo San Marco giovedì alla presenza del vescovo Giuseppe Piemontese e il presidente della Fondazione Carit Mario Fornaci. Il programma apre proprio con l’inaugurazione del seminario il 12 febbraio. Le ambizioni dell’istituto culturale della diocesi però vanno oltre: «Il progetto di formazione permanente – ha spiegato la Parisi – prosegue anche dopo la festa di San Valentino, abbiamo in programma anche una trasferta a Bussolengo per visitare la chiesa di San Valentino e un convegno sulle eresie a Miranda».

Stefania Parisi Il corso di formazione ecumenica, organizzato in collaborazione con l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo della Diocesi, la parrocchia ortodossa-rumena e la Chiesa valdese-metodista, si aprirà invece martedì 16 al Cenacolo San Marco e proseguirà fino a metà giugno. Tra gli altri appuntamenti in programma a febbraio, un incontro sull’Isis con Matteo Bressan sabato 20 febbraio e – il giorno di San Valentino – l’anteprima del film Figli di Maam di Paolo Consorti, con Luca Lionello, Alessandro Haber e Franco Nero. Consorti, regista e artista visuale, ha vinto l’edizione 2014 del festival Popoli e Religioni con il suo primo film Il sole dei cattivi ed è stato presidente di giuria nell’edizione 2015. L’anteprima del suo nuovo film avverrà in contemporanea con l’allestimento – a Palazzo Primavera – della sua mostra dedicata proprio al patrono di Terni dal titolo Valentino con ghiaccio.

San Valentino Particolarmente importante per la riscoperta del santo patrono, sarà infine l’incontro di domenica 28 febbraio al Cenacolo San Marco (ore 17) con il sindaco e l’assessore alla cultura del Comune di Bussolengo, in provincia di Verona. Bussolengo, infatti, oltre ad avere Valentino come patrono della città, conserva nella chiesa a lui intitolata i più antichi affreschi esistenti sul santo. Dipinti che comprendono anche ben tre cicli sulla sua vita. «L’Istess, soprattutto sotto la direzione di Stefania Parisi, è diventato una garanzia di qualità e una fonte di crescita per la cultura a Terni -commenta il presidente Fornaci -, noi come fondazione abbiamo sempre sostenuto le sue iniziative, e in particolare il festival cinematografico Popoli e Religioni, che mi auguro diventi un’eccellenza dell’Umbria meridionale, assumendo sempre maggiore valenza».

Padre Giuseppe Piemontese «Io sinceramente quasi mi perdo nei tanti eventi che abbiamo in questo periodo – ha detto invece il vescovo padre Giuseppe Piemontese. Di appuntamenti ce ne sono davvero tanti, anche se quelli dell’Istess fanno la parte del Leone, d’altra parte – scherza – non a caso siamo in via del Leone. Da queste proposte – continua – emergono non solo contenuti, ma un modo di porsi di fronte alla vita fatto di dialogo, ricerca, confronto. La città di Terni ha bisogno di una grande riflessione per risollevarsi e trovare altri orizzonti.  Ha bisogno di utopie per non ripiegarsi in un fluire rassegnato. E’ un’operazione che tutti siamo chiamati a fare per andare oltre».