di Francesca Torricelli
La poesia ha ancora qualcosa da dire? Lo scopriremo grazie all’associazione Gutenberg, che, in collaborazione con l’assessorato alla cultura e alle politiche giovanili del comune, presenterà, per la prima volta in città: ‘TerniPoesia’, un festival dedicato alla poesia contemporanea. E non solo.
Il festival Dal 22 al 24 marzo saranno ospitati dal Caos una serie di incontri, letture e conferenze con ospiti di assoluto rilievo nel panorama nazionale. Diego Vitali, vice presidente dell’associazione, spiega: «Il tema che abbiamo scelto è ‘Poesia e testimonianza’, perché secondo noi, in questa fase storica, è importante lasciare un segno. È l’epoca della frantumazione della parola e la cosa più lontana è appunto la poesia». E lancia un messaggio: «Oltre a chi già conosce il fantastico mondo dei poeti e delle poesie, quello su cui puntiamo è farlo scoprire a chi ancora non ha avuto il piacere di conoscerlo e amarlo. La nostra forza è proprio aver riscontrato, da parte del pubblico, una vera e propria ‘fame’ del sapere». Intendono, quindi «creare – continua Vitali – un appuntamento che si ripeta negli anni, che cresca e contribuisca a creare attenzione, partecipazione, riflessione e crescita per tutti coloro che ne prenderanno parte. Un’occasione per ascoltare grandi poeti, ma anche per porre interrogativi che toccano la nostra vita».
L’assessore Simone Guerra, è entusiasta dell’evento e lo definisce «un vero e proprio esperimento. Avrà una grande ricaduta sul territorio umbro e nazionale, sia a livello culturale che sociale». E spiega: «In un epoca in cui viviamo di social network, che impediscono la nostra capacità espressiva, queste iniziative sono importantissime, grazie anche all’elevata qualità degli ospiti e degli eventi dedicati alla poesia». In risposta, l’ultima parola è di Diego Vitali: «Assolutamente d’accordo sui social network, era proprio quello che intendevo quando parlavo di frantumazione della parola, ma secondo me, se gestiti bene possono rappresentare una grandissima forma di comunicazione e scambio»
Il programma Le tre serate «saranno un’alternanza tra classico e contemporaneo. Il nostro scopo è quello di permettere a tutti più ampia conoscenza della poesia. Ad aprire il festival, venerdì, ‘Biancamaria Frabotta, poesia e testimonianza’, una panoramica su autori e testi. Seguirà ‘I testimoni della beat generation’, con varie letture, da Caffè Trieste, colazione con Lawrence Ferlinghetti, di Olga Campofreda. Il sabato, invece, vedrà protagonista ‘Aldo Colonna, la testimonianza di Pier Paolo Pasolini’, con la lettura scenica. La serata conclusiva, domenica, con ‘Maria Grazia Calandrone, la macchina responsabile’, una conversazione sulla poesia e sul nostro tempo».
L’associazione Gutenberg nasce a Terni nel 1989 – grazie all’iniziativa e alla passione di Luciana Notari, una presenza di grande rilevanza nel panorama della poesia del ‘900 – ed è sempre impegnata in un opera di diffusione della cultura poetica sul territorio umbro. Un lavoro portato avanti grazie all’impegno dei suoi soci e dei sostenitori, nel costante dialogo con poetici, critici e studiosi italiani. «Negli anni abbiamo prodotto numerosi momenti di spessore, tra cui il Premio nazionale di poesia ‘Luciana Notari’, giunto alla quinta edizione e che si svolgerà a palazzo Gazzoli, il prossimo 18 maggio».
