di Francesca Torricelli
Lavori in corso. Dopo il felice esito della prima edizione, presentata durante gli eventi valentiniani del 2012, l’associazione Franco Molè e Progetto Ud -nato da un’idea di Roberto Vallerignani – stanno preparando la seconda edizione del ‘premio Franco Molè – città di Terni 2013’, che potrà contare sul supporto della fondazione Carit.
Lo scopo L’associazione ha il compito di «formare e collocare professionalmente – racconta Nicola Molè, presidente dell’associazione e fratello del geniale uomo di teatro e poliedrico rappresentate della ‘nuova’ cultura, troppo presto scomparso – giovani attori e registi, per sostenere questa professione». L’assessore alla cultura, Simone Guerra, definisce il premio «estremamente innovativo e potrà avere una spinta nazionale ed internazionale per dare slancio ai giovani e mettere in moto un processo creativo. Siamo molto felici di cooperare per la crescita della nostra città».
La novità Questa seconda edizione si arricchisce di una nuova formula. Verrà assegnato un riconoscimento ad un regista italiano che lavora all’estero, individuato da una giuria scientifica. Il comitato del premio è costituito da personalità di spessore nazionale ed internazionale, critici, registi ed attori. Maurizio Scaparro, uno dei registi italiani più conosciuti in Europa; Moreno Cerquetelli, giornalista Rai; Martine Brochard, attrice e moglie di Franco Molè; Ferdinando Ceriani, regista; Alessandra Bernocco, giornalista; Cosimo Cinieri, attore. Insieme hanno individuato, nella figura di Giovanni Pampiglione – regista, attore, pedagogo teatrale, studioso di teatro – la personalità artistica con i giusti requisiti per ricevere il primo ‘premio Franco Molè’, per la regia internazionale.
Lo stage Pampiglione, in accordo con l’organizzazione, dirigerà dunque lo stage che sarà dedicato a uno dei più importanti autori dell’avanguardia teatrale polacca ed europea, Stanislaw Witkiewicz e che s’intitolerà ‘Loro’. Le sette giornate di formazione, si terranno presso lo studio 1 del Caos di Terni, dall’11 al 17 ottobre. Lo stage è aperto a tutti gli attori italiani e ai neo diplomati delle scuole teatrali, con età compresa tra i 18 ed i 35 anni.
Il premio Il percorso si concluderà con la presentazione di una performance teatrale, che andrà in scena giovedì 17 ottobre al teatro Secci, nell’ambito della serata finale del ‘premio Franco Molè’. La giuria, composta da personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, conferirà tre segnalazioni di merito ai partecipanti che più si saranno distinti.
