Cinquanta giovani ‘latinisti’ provenienti da tutta Italia – e per la prima volta anche dall’estero – pronti a darsi battaglia nella traduzione di un brano di Tacito. Il Certamen Taciteum, giunto alla 19esima edizione, scalda i motori. L’appuntamento è da giovedì 20 a sabato 22 marzo.
Internazionale Il concorso, organizzato dal liceo ginnasio ‘Tacito’ di Terni e riservato agli studenti dell’ultimo anno dei licei, apre le sue porte all’Europa: accanto ai quarantasei ‘concorrenti’ italiani, ci saranno quattro studenti di licei della Germania, accompagnati da due docenti. Fra i relatori della conferenza di apertura, figura anche il professor Ramon Teja proveniente dall’università spagnola della Cantabria.
Accoglienza Il via è previsto per il pomeriggio del 20 marzo, con l’accoglienza dei partecipanti e il saluto – presso la sede di palazzo Primavera – da parte del dirigente scolastico Maria Rita Chiassai e della autorità. Alla presentazione interverranno anche il professor Umberto Roberto, docente di storia romana all’università europea di Roma, e il professor Teja che parlerà di ‘Tacito e la sua idea del potere’.
Il concorso La gara di traduzione si terrà nei locali del liceo ternano nella mattinata del 21 marzo. La commissione, presieduta dal professor Piergiorgio Parroni de La Sapienza, a cui spetta l’onore della scelta del brano da tradurre, proclamerà i vincitori che verranno premiati ufficialmente sabato 22 marzo alle 10 e 30 a Palazzo Primavera, dopo la rappresentazione dell’opera ‘Gli uccelli di Aristofane’ a cura del laboratorio teatrale del liceo.
‘Piccolo Certamen’ Contestualmente alla competizione ‘maggiore’, si tiene anche il ‘Piccolo Certamen’ riservato agli alunni delle classi intermedie: alle scuole partecipanti, la commissione nazionale del Certamen invia un testo di storici latini da tradurre. I nomi dei vincitori di ciascuna scuola vengono comunicati direttamente alla commissione nazionale che consegna un attestato di merito.
Eventi La manifestazione, come di consueto, verrà arricchita da tutta una serie di eventi collaterali. Venerdì mattina i docenti accompagnatori visiteranno il museo storico della fabbrica d’armi di Terni mentre nel pomeriggio, tutti gli ospiti potranno partecipare a un itinerario artistico-archeologico nella città, sotto la guida della professoressa Claudia Andreani.
