di Francesca Torricelli
L’arte unisce l’utile al dilettevole. La Fuis (Federazione unitaria italiana scrittori), dopo aver dato il suo contributo per l’organizzazione della mostra di Salvador Dalì (a palazzo Primavera, dal 18 gennaio al 3 marzo), riapre la collaborazione con Uil Unsa (Unione nazionale scrittori e artisti), promuovendo un bando di selezione per opere di artisti residenti in Umbria. L’intento è la riqualificazione artistica della sede del vecchio Caf sindacale.
La sede La Uil Unsa «ha da poco aperto una sede a Terni – racconta Sara Costanzi – e io sono stata nominata segretario di questo sindacato. Ci troviamo nel vecchio Caf della Uil, in via Pacinotti, in uno spazio grande che stiamo cercando di trasformare in un centro di cultura, arte e formazione, coinvolgendo artisti e autori».
Il bando È indetta «una selezione di opere – continua – prodotte da artisti residenti o domiciliati in Umbria. Possono partecipare con dipinti, fotografie, sculture e istallazioni. I lavori selezionati verranno esposti gratuitamente, per trenta giorni, negli spazi del nuovo Caf. Verrà, poi, selezionata una sola opera per ciascun artista. L’inaugurazione della mostra si terrà venerdì 11 maggio». Il bando «vuole essere fortemente inclusivo ed è stato redatto per dare voce a molte persone. Ad esempio, anche agli studenti, perché si può partecipare, facendo firmare una liberatoria ad un genitore, dai 16 anni in su. Abbiamo calcolato che l’ufficio-galleria può ospitare almeno 35 opere, che resteranno in esposizione e saranno visionabili per un mese». Le foto delle opere che si vogliono proporre vanno inviate a: info.caf.tr@gmail.com.
La mostra La prima iniziativa «è proprio questa mostra – continua la Costanzi – volta alla valorizzazione e promozione degli artisti umbri, che verrà allestita nel nostro ufficio. Non è propriamente una galleria d’arte, ma lo useremo come tale. Perché no? Ci siamo detti». Il tema della mostra «infatti, è proprio ‘La trasformazione’, vuole sottolineare come lo spazio stesso, che ospiterà le opere, sia frutto di una metamorfosi positiva, nella quale, da questa mostra in avanti, vogliamo coinvolgere sempre più personalità legate all’espressione creativa». Il valore aggiunto dell’iniziativa «è che, chi espone, non deve pagare nulla, né per la partecipazione né per l”esposizione. Non solo. Chi lo desidera, potrà decidere di mettere in vendita le opere esposte, senza per questo pagare alcun tipo di commissione».
Non solo La mostra «è solo la prima delle iniziative della Uil Unsa, ce ne saranno altre con cui coinvolgeremo altre professionalità legate al mondo dell’arte e della scrittura. Una delle iniziative che stiamo lanciando, in tal senso, sono gli albi professionali degli artisti. Albi dove ci si può iscrivere, sempre gratuitamente, che costituiranno una risorsa preziosissima per tastare il polso della situazione artistica umbra. Si tratta di una sorta di censimento degli autori e degli artisti che è già stato fatto nel Lazio, dove ha riscosso grandissima partecipazione».
