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sabato 22 gennaio - Aggiornato alle 22:30

Teatro Narni, premiato il direttore artistico e venerdì appuntamento con il tango

A Francesco Montanari il riconoscimento della Rete dei festival di cinema dell’Umbria. Al Manini arriva il Balletto di Roma

Weekend al teatro Manini di Narni: venerdì appuntamento con lo spettacolo ‘Astor, un secolo di tango’ in anteprima regionale mentre sabato il condirettore artistico Francesco Montanari premiato per il proprio lavoro dalla Rete dei festival di cinema dell’Umbria.

Astor, un secolo di tango Un viaggio armonico e danzato tra le suggestioni e le sonorità del tango, sulle musiche di Astor Piazzolla eseguite dal vivo dal bandoneón e dalla fisarmonica di Mario Stefano Pietrodarchi, interprete brillante di fama internazionale e con gli arrangiamenti e le musiche originali del compositore Luca Salvadori. Lo spettacolo ad opera del Balletto di Roma, da sempre dedito alla promozione della danza d’autore italiana in Europa e nel mondo, è stato realizzato in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla, autore e interprete musicale tra i più importanti di questa forma d’arte nata a fine ‘800 nei sobborghi di Buenos Aires. Sorto dall’esigenza di comunicare tra culture, lingue e tradizioni diverse, il tango ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e qual è stato
il percorso che ha indissolubilmente unito umanità distanti in un comune ‘non luogo’, oltrepassando oceani e confini. Proprio il mare è il fil rouge che unisce o separa nuovi mondi e speranze: uno spazio immenso da attraversare dove si rischia di perdersi; vortice di riflussi e moto ondulatorio che scandisce il ritmo di partenze e ritorni. Gli otto danzatori sono Paolo Barbonaglia, Cecilia Borghese, Roberta De Simone, Alessio Di Traglia, Serena Marchese, Francesco Moro, Lorenzo Petri e Giulia Strambini; il coreografo Valerio Longo e il regista Carlos Branca. La parola chiave dello spettacolo è ‘coraggio’, quello declamato dai testi immortali di Jorge Luis Borges nei suoi tanghi e milonghe, così come quello dello stesso Piazzolla, che ha rotto gli schemi della musicalità del ‘tango viejo’ per arrivare al ‘nuevo tango’ che tanto lo ha reso celebre nel mondo. Astor rievoca i sentimenti degli odierni viaggiatori del mondo, l’umanità intera, andando oltre la purezza tecnica e rituale del tango, per rafforzarne energie, desideri e palpitazioni tutte contemporanee. «Per accedere a teatro è necessario il Super Green Pass – fanno sapere gli organizzatori -. Si può prenotare telefonicamente, al botteghino telefonico regionale del teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. È possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it».

Riconoscimento a Francesco Montanari Al teatro Manini verrà consegnato sabato il premio della Rete dei festival di cinema dell’Umbria a Francesco Montanari. A renderlo noto è l’assessore alla Cultura del Comune di Narni. L’attuale condirettore artistico del teatro, attore affermato nel panorama televisivo e cinematografico italiano, sarà insignito del riconoscimento che la Rete, alla sua prima edizione, assegna a chi si impegna con il proprio lavoro a valorizzare e promuovere il cuore verde d’Italia. Nata nel 2017, la Rete si compone di cinque festival che operano sul territorio regionale. La cerimonia è in programma alle 21.15. «Si tratta di un premio speciale – spiegano i promotori – con il quale si vuole omaggiare chi contribuisce, con la propria presenza e il proprio lavoro, a veicolare l’immagine della regione a livello nazionale».

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