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domenica 25 luglio - Aggiornato alle 11:33

‘Suoni dal legno’, in piazza del Popolo a Todi arrivano i Negrita: il festival prosegue fino al 4 agosto

Dopo Massimo Ranieri atteso anche Edoardo Leo. A seguire la consueta programmazione dedicata alla musica classica e alla chitarra in particolare

Negrita

di D.N.

A sublimare la prima parte del Festival ‘Suoni Dal Legno’ ci penseranno il 18 luglio i Negrita. Eccezionale band, con una carriera quasi trentennale alle spalle, i Negrita si pongono tra i massimi esponenti della storia del rock italiano. Sono attesi quindi in piazza del Popolo ospiti del festival giunto alla sua 14/a edizione. Un Festival diventato ormai un appuntamento fisso dell’estate tuderte. Iniziato il 16 luglio con Massimo Ranieri, andrà avanti fino al 4 agosto, in un formato smart e in linea con la normativa anti-covid, in collaborazione con l’amministrazione comunale: in programma spettacoli comici, musica d’autore e musica classica nelle più belle locations dell’incantevole Todi. La direzione artistica è a cura del maestro Emiliano Leonardi. Per i primi eventi prevendite dei biglietti sui circuiti abituali.

Negrita in piazza Dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria, torna live una delle band più iconiche del panorama musicale italiano, i Negrita con il tour della rinascita: ‘La teatrale summer tour 2021’. Poco inclini alle mode, ma con un folto, e sempre presente, seguito di fans, la band farà tappa in Umbria in un Tour di altissimo profilo che li vedrà impegnati in altre località blasonate e prestigiose; insieme a Roma, Milano, Padova, Forte dei Marmi, Zurigo, Lugano la data di Todi rappresenta un importante momento di ritorno alle scene della band e della musica dal vivo in generale. Significative le parole del leader del gruppo Pau: “Finalmente ci siamo ragazzi: bentornati a noi, ma soprattutto a Voi! Chi credeva che un concerto senza pubblico fosse realizzabile ha compreso che i fan hanno lo stesso peso specifico delle band: chi saremmo senza di voi? A un certo punto avevamo smesso di crederci, pensando a un futuro simile alla copertina di Radio Zombie. Invece, abbiamo accumulato così tanta energia da spazzarvi via al primo accordo! Proprio per questo, non volevamo solo ripartire da dove avevamo lasciato, ma abbiamo messo in piedi un Tour vero e proprio: quello della Rinascita! Che la fiesta possa ricominciare!”. Tra rock sanguigno e ballate acustiche la formazione ripartirà quindi da dove tutto si era fermato: tra intimismo e sferzate d’energia. Con rinnovato entusiasmo e in coppia con MTV, partner ufficiale del nuovo tour.

Reading spettacolo con Leo Il giorno 17 luglio vedrà impegnato uno dei più apprezzati attori della nuova generazione: Edoardo Leo. Il suo ‘Ti racconto una Storia’ è un reading-spettacolo che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l’attore e regista romano ha raccolto dall’inizio della sua carriera ad oggi. Anni di appunti, ritagli, ricordi e risate, trasformati in uno spettacolo coinvolgente, che cambia forma e contenuto ogni volta, in base alle circostanze e all’occasione. È uno spettacolo che fa sorridere e riflettere, che racconta spaccati di vita umana unendo parole e musica. Una riflessione su comicità e poesia per spiegare che, in fondo, non sono così lontane.

Chitarra classica Dal 26 luglio al 4 agosto si svolgerà la seconda parte del Festival, come sempre dedicata alla musica classica e alla chitarra in particolare. Nel meraviglioso scenario del Complesso delle Lucrezie (Terrazzo e Chiostro) si alterneranno grandi Maestri dell’Arte chitarristica come Massimo Agostinelli, Sandro Lazzeri, Alessandro Minci, Michele Libraro e Stefano Falleri (di recente, e più di una volta, ospite al TG1 nell’edizione delle 20) e grandi musicisti come Fabio Battistelli (clarinettista tra i responsabili artistici del “Festival delle Nazioni” di Città di Castello). L’ingresso ai concerti classici sarà gratuito e su prenotazione.

Resilienza Quest’anno la XIV° edizione del Festival Suoni Dal Legno è contornata dallo sfondo integratore della “Resilienza”. “Un concetto estremamente attuale – spiegano gli organizzatori – in un contesto storico come quello che stiamo vivendo. Sotto gli auspici di una ripresa, sociale ed economica, il Festival vuole rimarcare un’urgente necessità di Rinascita che, in questo momento, è essenziale per il ripristino di una vita “normale”. Tornare alla vita significa anche tornare alla condivisione di momenti di buona fattura artistica. Se è vero che l’Artista sogna e immagina… è altrettanto vero che tutti noi, oggi più che mai, abbiamo bisogno di sognare e immaginare”.

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