Un giro del mondo in sei film, per riflettere su migrazioni, integrazione, solidarietà. È un viaggio speciale quello della rassegna cinematografica In cammino con il cinema migrante, proposto e curato dalla coop Il Cerchio all’interno del progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).
In cammino con il cinema migrante Sei appuntamenti dal 2 dicembre fino al 12 gennaio con altrettanti film e modi diversi di parlare di uomini e donne in cammino verso un mondo di nuove opportunità e di diritti di cittadinanza. Il cinema, in questo momento particolare, diventa ancora una volta uno strumento potente di incontro e di conoscenza. Le proiezioni si svolgeranno alla sala Pegasus di Spoleto con doppio orario 18.30 e 21.00. Ad aprire la rassegna il 2 dicembre si aprirà alle 19 con musica del vino e presentazione del videoclip Ringor snai della band Gattuzan, scritto e diretto da Francesca Lolli, alle 21 seguirà Fela Kuti-Il potere della musica. Si prosegue il 9 dicembre con Aya-La vita a Yop city; 16 dicembre con Come pietra paziente; 23 dicembre Mascarades; 30 dicembre Autoritratto siriano; 12 gennaio Asmat, nomi per tutte le vittime in mare a cui parteciperà anche il regista Dagmawi Ymer. La rassegna è un evento Premio Nickelodeon per il cortometraggio sociale.
