È pronto per essere esposto e ammirato il gruppo di sculture lignee policrome, Deposizione di Cristo, risalente alla metà del XIII secolo recente restaurato dall’Archidiocesi Spoleto-Norcia insieme a due piccoli e preziosi manufatti, un dittico reliquario con la storia di Gesù, realizzati nel XIV secolo.
Restauri Le opere saranno protagoniste della mostra Ave Verum Corpus, Temi ed iconografie della Passio Christi allestita nella sala Barberini del museo Diocesano di Spoleto, che inaugurerà giovedì e sarà visitabile fino al 7 settembre. La Deposizione di Cristo negli ultimi anni era stata esposta al Museo civico e diocesano la Castellina a Norcia, ma risulta proviente dalla chiesa di San Giuseppe di Arimatea di Roccatamburo (Poggiodomo), e ora dopo il restauro il gruppo di sculture lignee policrome sarà esposto a Spoleto.
Mostra Giovedì durante l’inaugurazione della mostra sarà illustrato anche il restauro del dittico-reliquiario in vetro graffito e dorato con la storia di Gesù e una piccola croce bifacciale d’altare dipinta a tempera su tela. «La mostra – afferma la dott.ssa Stefania Nardicchi, conservatore del Museo Diocesano – è di natura iconografica ed iconologica e ha come obiettivo la comprensione del rapporto esistente nel medioevo fra i testi sacri, la scultura lignea e la musica. L’ambizione – prosegue – è documentare al visitatore che, qualunque sia stato il loro uso in antico, le sculture erano dei ‘personaggi’ di un teatro partecipato da attori e fedeli, capace di fissare i principali contenuti della fede cristiana e, allo stesso tempo, di coinvolgere emotivamente e di appassionare gli uditori attraverso una sorta di ‘visibile parlare’».
