di C.F.
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Thomas Schippers ed Ellen Stewart. Si apre e chiude con un omaggio a due tra gli artisti che maggiormente hanno contribuito a rendere celebre Spoleto nel mondo, città che hanno anche amato profondamente fino scegliere di esservi tumulati, la rassegna degli eventi di fine anno che debutterà il 16 dicembre, giorno della morte di Schippers, al Nuovo-Menotti con un concerto omaggio al direttore d’orchestra americano.
Si apre celebrando Thomas Schippers Sul palco saliranno 102 elementi del conservatorio Morlacchi di Perugia che a Spoleto porterà l’orchestra sinfonica diretta da Francesco Leonetti e il coro degli allievi del maestro Luigi Ciuffa. Gli appuntamenti delle festività natalizie si chiuderanno al San Nicolò il 13 gennaio, giorno della scomparsa di Ellen Stewart, dove si assisterà a una serata di musica, danza e canto interamente dedicata all’artista americana fondatrice di La Mama.
Si chiude omaggiando Ellen Stewart L’appuntamento è particolarmente atteso sia perché la direzione artistica è stata affidata a Elizabeth Swados, sia per i testi inediti a cui stanno lavorando autori del calibro di Israel Horowitz, profondamente legato a Stewart, che poi saranno interpretati da attori italiani. Durante la serata Regina di cuori ci sarà spazio anche per l’associazione Bisse e la banda musicale della città di Spoleto, ma anche per un collegamento video e audio con il teatro La MaMa di New York.
Capodanno in una sola piazza Tra i due eventi di punta della rassegna, naturalmente i festeggiamenti della notte di San Silvestro. Dopo 14 anni di brindisi per il nuovo anno consumatisi tra piazza Garibaldi e piazza della Libertà, Spoleto accoglierà il 2015 in un’unica location, non ancora definita, ma presumibilmente sarà piazza della Libertà, con un concerto della Mitica Blasco band «un tributo a Vasco Rossi – ha spiegato il dirigente alla Cultura, Sandro Frontalini – ma anche tanti altri brani immancabili per l’ultimo dell’anno».
Christmas Spoleto jazz A rafforzare la proposta culturale del Comune penseranno associazioni e realtà del territorio che come sempre si sono messe a disposizione. Tra le novità si segnala Christmas Spoleto jazz della ProEvents che il 20 dicembre porterà sul palco del San Nicolò Ondanueve string quartet, il 27 dicembre Alessandro Quarta quintet e il 3 gennaio Francesco Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto.
Gli altri appuntamenti Il giorno di Santo Stefano al Nuovo-Menotti il Trasimeno blues festival farà accomodare il Charleston gospel mass choir, mentre in piazza Duomo il primo gennaio alle 12.30 spazio al teatro danza con Calendule di Carole Magnini accompagnata dall’ensemble Micrologus. A Casa Menotti sabato 3 gennaio concerto di Duo Cagliostro, mentre il 5 gennaio al San Nicolò è atteso il concerto dell’Epifania con l’ensemble Canto Ergo Sum. A completare la rassegna numerose rappresentazioni messe in scena da compagnia teatrali del territorio: si va da La cena dei cretini del Teatro della Mandarina a Casa Micciola di Diecca fò’ fino a Pe du foje de sirpullu di La Traussa.
Quaranta: «Cenone al Nuovo-Menotti solo rimandato» Complessivamente l’organizzazione degli eventi di fine anno costerà alle casse comunali 23 mila euro «ma l’obiettivo – ha messo in chiaro Quaranta – è di riuscire dal prossimo anno a raccogliere sponsor, anche perché le risorse dell’ente sono molto limitate, un esperimento in questo senso si potrebbe già compiere per gli appuntamenti delle festività pasquali, a cui stiamo lavorando. Ci tengo poi a precisare – ha proseguito l’assessore – che solo per quest’anno e a causa di tempi e problematiche tecniche abbiamo rinunciato alla cena di Capodanno a teatro, a cui lavoreremo per dare il benvenuto al 2016».
Zampa critica: «Eventi comunicati tardi» Ma la rassegna, cenone al Nuovo-Menotti a parte, anche martedì non ha mancato di far registrare forti critiche. In questo senso è intervenuto il consigliere Laura Zampa (Pd): «Come può un’amministrazione che punta fortemente al turismo, comunicare con tanta lentezza gli eventi di fine anno, ormai non solo le grandi città, ma anche i più piccoli comuni hanno inviato tutto il materiale utile a chiunque, turista o cittadino voglia mettersi in movimento per le festività e questo ritardo non farà altro che impoverire Spoleto. Non mi si venga a dire – ha concluso – che anche negli anni precedenti si arrivava all’ultimo minuto, anche se così fosse stato chi si è fatto portatore del cambiamento, dovrebbe comportarsi diversamente».
