di Chia.Fa.
Non è più il pulcino di Gabbro che quarantanni fa conquistò l’Italia con Ma che freddo fa. Casacca di lino, capelli al vento e tanta tanta energia Nada ha stregato il pubblico di piazza Duomo con una forza interpretativa per molti del tutto inedita. Accompagnata dalla chitarra di Fausto Mesolella degli Avion Travel, la cantautrice toscana ha portato sul palco i suoi più grandi successi, ma anche i lavori più recenti, quelli di cui va particolarmente fiera perché figli di una «nuova dimensione» artistica.
La nuova Nada A una manciata di mesi dal sessantesimo compleanno, Nada non si è affatto risparmiata per il concerto di punta degli eventi di piazza Duomo. Ha saltato, ballato e, naturalmente, cantato per quasi due ore, lasciando serpeggiare tra i coetanei presenti la bonaria invidia di chi ogni tanto torna a ricordare che l’età non è sempre limite, ma più spesso un valore aggiunto. Quel mezzo secolo di carriera caricato sulle spalle, ha portato Nada a reinventarsi, ad andare oltre i confini ben delimitati di quella che un tempo era il pulcino di Gabbro.
Il concerto Ma i grandi singoli che l’hanno incoronata come una delle cantanti più apprezzate del panorama nostrano sono tutt’altro che rinnegati. Il pubblico li aspettava con desiderio e Nada li ha serviti uno dietro l’altro alternandoli a quella «nuova dimensione» che l’ha portata a scrivere di proprio pugno nuovi testi, nuove musiche. E così la scaletta preparata con Mesolella in un ristorante del centro storico a pochi minuti dal concerto, ha offerto a piazza Duomo tutti i successi, da Il cuore uno zingaro ad Amore disperato, passando per Ma che freddo che fa, Biciclette e Bugia. Per la «nuova dimensione» sono arrivate Maremma, Luna rossa e alcuni dei brani inseriti nell’ultimo album Vamp.
Prossimi appuntamenti La rassegna prosegue domenica 26 agosto con lo spettacolo di hip hop theatre «Da Cru Dance Company» a ingresso gratuito, mentre lunedì sarà la volta di Gegè Telesforo band, costo del biglietto, sia in prevendita che al botteghino, 10 euro. A chiudere gli appuntamenti è il concerto speciale nella cornice della basilica di San Salvatore, patrimonio mondiale dell’Unesco, di Michele Hendricks, anche qui ingresso gratuito.

