Arriva anche in Umbria, a Spoleto,«SISteMA» la maratona di danza contemporanea in favore delle zone terremotate dell’Emilia Romagna. L’idea e il progetto, in scena al caniere Oberdan mercoledì 18 luglio dalle 19 alle 22, sono firmati da Nicoletta Cabassi danzatrice e coreografa emiliana che, dopo il sisma che ha colpito la sua regione, ha lanciato un appello sui social coinvolgendo amici, colleghi ed intere compagnie con l’obiettivo realizzare una proposta che utilizzasse la danza per dare una mano alla popolazione.
L’appello al mondo della danza «Sono emiliana e se l’epicentro fosse stato 50 chilometri più a ovest forse ora sarei senza tetto come molte di queste persone – racconta la Cabassi – mi sono sentita impotente e così mi sono chiesta cosa potessi fare per rendermi utile. Ho lanciato ai miei colleghi la proposta di realizzare una maratona di danza contemporanea per raccogliere fondi da destinare alle zone terremotate. L’adesione in poche ore è stata talmente numerosa che ho capito che si poteva fare; con grande sorpresa hanno aderito festival, spazi, compagnie e organizzazioni per far decollare l’iniziativa che ha preso nome di ‘SISteMA Italia danza Marathons – La danza contemporanea italiana a favore delle zone terremotate’».
SISteMA sintetizza nel suono e nella morfologia l’essenza stessa dell’iniziativa e cioè il concetto di ‘te’ (tu) che spezza la parola sisma. «C’è bisogno di te è questo il concetto che deve arrivare – dichiara Nicoletta Cabassi – ed è per questo che lavorando in sinergia con tutti i partecipanti abbiamo deciso che questo ci sembrava il titolo più adatto». L’iniziativa che è già stata realizzata in Puglia, a Firenze, a Rimini e a Roma approderà il 18 luglio a Spoleto, all’interno della programmazione de La Mama Spoleto Open.
La risposta dell’Umbria «Abbiamo contattato molte compagnie umbre che hanno deciso di aderire gratuitamente mettendo a disposizione della causa le loro competenze – commenta Marco Schiavoni che ha curato la tappa spoletina di SISteMA- lavoro nella danza da tantissimi anni e credo che mettere questa disciplina a servizio dell’emergenza emiliana sia un gesto simbolico e contemporaneamente molto utile».
Alla serata di Spoleto parteciperanno artisti, coreografi e danzatori da tutta l’Umbria e non solo. Il palco del cantiere Oberdan ospiterà l’Astra Roma Ballet, la danzatrice Diana Ferrara e l’ EKO Danza di Bologna. Arriveranno tra gli altri, contributi video dal video-artista e regista Michele Ragni, da Rossella Fiumi danzatrice, coreografa e regista di Orvieto e la compagnia Contemporaneamente Gruppo Danza proporrà una sintesi di alcuni lavori. Tutto l’incasso della serata (ingresso 10 €) sarà devoluto direttamente ai comuni emiliani devastati dal sisma. Dopo Spoleto la maratona di danza farà tappa a Milano e l’organizzatrice e direttrice artistica Nicoletta Cabassi, visto il successo, fa sapere che è già all’opera per organizzare a settembre date a Torino e Ferrara.


