Prende forma lo ‘Spazio d’arte Aurelio De Felice’ all’ex istituto artistico ‘Metelli’ alla Passeggiata di Terni. Pronta la sala polivalente centrale, un’area espositiva all’avanguardia che ospiterà anche le opere donate dal grande artista alla Provincia, a prendersene cura saranno le ragazze e i ragazzi dell’artistico. Si chiude così il primo stralcio di lavori da 70 mila euro con cofinanziamento da bando della Fondazione Carit (per 60 mila euro) e amministrazione provinciale di Terni (11 mila euro).
‘Spazio d’arte Aurelio De Felice’ La sede originale dell’istituto d’arte nel 1961 fu dedicata al celebre artista Orneore Metelli e fu fortemente voluta proprio da De Felice che ne fu anche il primo direttore. Ora, l’intervento sulla struttura, nel suo complesso, prevede la realizzazione di uno spazio polifunzionale dedicato all’esposizione di opere di carattere pittorico, scultoreo, librario e fotografico e alla realizzazione di lezioni e conferenze sui temi dell’arte. «Grazie a questo importante progetto, avviato dall’ex presidente Pernazza, la Provincia torna a fare cultura», dichiara il presidente della Provincia Francesco Maria Ferranti. «Lo fa in chiave moderna – aggiunge – con un’esperienza dinamica legata alla città e in grado di coinvolgere i giovani a 360 gradi. La sinergia con il liceo artistico infatti è propedeutica anche alla valorizzazione dei giovani non solo come studenti ma anche come talenti emergenti. Il rapporto stretto con altri siti espositivi della città e del territorio – osserva ancora Ferranti – colloca lo Spazio d’Arte all’interno di una rete che ha l’obiettivo di fare cultura, oltre a dare il giusto risalto alla figura di un artista di grandissimo valore come Aurelio De Felice che con le sue mirabili opere ha impreziosito e fatto conoscere al mondo la nostra terra».

Lavori Gli spazi funzionali all’interno della struttura sono tre: uno spazio espositivo permanente dedicato alle opere donate da Aurelio De Felice alla Provincia, un altro temporaneo riservato all’allestimento di eventi espositivi di carattere artistico-culturale a cura del liceo artistico o dell’amministrazione provinciale. Un terzo spazio dedicato alla comunicazione culturale con lezioni, conferenze, visione di video, finalizzato alla fruizione di contenuti culturali vari che potrà essere facilmente convertito in uno spazio per svolgimento di performance, pièce teatrali, sfilate di fashion design, momenti di socializzazione in occasione di eventi espositivi. Inoltre, la nuova struttura potrà essere interconnessa con altre realtà espositive della città e del territorio.

