di Marta Rosati

Grande emozione ad Amelia per l’apertura della mostra organizzata da Vittorio Sgarbi. Fila fuori dal museo per L’Allegoria della fede di Pieter Paul Rubens che resterà in esposizione fino all’8 gennaio. Accanto al critico, neo commissario comunale delle Belle arti, la presidente Catiuscia Marini, la soprintendente Marica Mercalli e il sindaco Laura Pernazza, visibilmente emozionata: «Si tratta di un evento eccezionale per la città, di straordinaria importanza e di cui dobbiamo ringraziare Sgarbi che in un mese ha mantenuto la promessa fatta al momento della sua nomina».

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Amelia si emoziona con Rubens Certa del valore della mostra anche la governatrice: «Siamo di fronte a un’opportunità prima di tutto per Amelia, ma anche per l’Umbria intera, Sgarbi ci affianca in varie eventi con grande disponibilità ed è spesso promotore delle nostre opere e della nostra arte». Poi la parola al prof che apre con una battuta: «Non ho capito se è più a sinistra o a destra la Marini o la Pernazza perché – ha detto – mi sembra che si amino tanto, ma forse sono della stessa parte politica ossia quella della bellezza». E poi i meriti alla soprintendente: «La Mercalli è l’esponente di maggior efficienza del Mibact, ho lavorato con lei all’Expo e ha una grande capacità di risolvere i problemi, lo state gia vedendo con il terremoto che in Umbria non ha fatto morti ma grandi danni al patrimonio. Sono tra tre donne, il potere ormai è loro». E sulla mostra di Rubens ad Amelia: «L’attenzione riservata a questo appuntamento mi incoraggia perché – dice Sgarbi – questa città merita di essere vista anche se il patrimonio pubblico e privato è nascosto non si sa bene per quale motivo. Per centrare l’obiettivo ho ritenuto che la soluzione più rapida fosse portare un’opera. L’Allegoria della fede non è solo un’opera ma una rete di relazioni tra Caravaggio e i caravaggeschi che stabilisce una via francigena ideale tra Roma, Amelia e Fermo», dove è conservata L’Adorazione dei pastori di Rubens.

L’Allegoria della Fede La mostra, che si inserisce nel quadro delle iniziative del festival, è patrocinata dal ministero Beni e attività culturali e turismo, Soprintendenza archeologia, belle Arti e paesaggio dell’Umbria, nonché dalla Regione Umbria e si avvale della collaborazione della Comunità Incontro. La produzione è affidata alla società Sistema Museo. La Sibilla Persica si sa che appare ora, imprevedibilmente, riconosciuta da Giovanni Testori e da 30 anni celata in una collezione lombarda. È un capolavoro della prima maturità di Rubens (Siegen, 1577-Anversa, 1640), appena rientrato da Roma ad Anversa tra il 1611 e il 1614. Di insolente forma plastica, rappresenta l’Allegoria della Fede cristiana con forte richiamo mariano, come testimonia il libro aperto con il disegno dell’Immacolata Concezione.

La mostra L’esposizione sarà aperta tutti i giorni (eccetto martedì e mercoledì) fino all’8 gennaio dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17 ma è possibile prenotare l’apertura straordinaria per visite riservate. Il biglietto (valido anche per Cisterna romana e palazzo Petrignani costa 7 euro, ridotto a 5 per giovani dai 6 ai 18 anni e over 60, soci Icom, giornalisti, insegnanti e studenti universitari, gratuito per bambini, disabili con accompagnatore e residenti. Offerta inoltre la possibilità di visite guidate anche in lingua. Per informazioni e prenotazioni: Sistema museo 199.151.123 – callcenter@sistemamuseo.it / Museo di Amelia tel. 0744 978120 – amelia@sistemamuseo.it / www.sistemamuseo.it.

@martarosati28

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