di Dan. Nar.

Il più importante gallerista italiano – fondatore della galleria Tornabuoni Arte, presente con diverse sedi in Italia e in Europa, e fondatore del museo Collezione Roberto Casamonti con sede a Firenze, al piano nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni- sceglie il NUN Assisi Relais & Spa Museum per la sua prima mostra personale che segna un nuovo capitolo di una vita intensamente e completamente dedicata all’arte. Dal 25 marzo al 30 maggio 2024 negli spazi dell’ex monastero di Santa Caterina sarà aperta al pubblico la mostra di Roberto Casamonti intitolata “Roberto Rocas – Il mio ritorno alla pittura dopo quarantatré anni”. 

Rocas, pseudonimo di Roberto Casamonti, oltre ad essere uno dei più importanti galleristi e collezionisti a livello internazionale, nel corso della sua vita si è dedicato a fasi alterne alla pittura. Il primo amore verso questa espressione artistica nasce all’età di 16 anni, nel 1956. Il giovane Roberto Casamonti si avvicina, in questa prima fase, allo stile impressionista. Dopo una lunga pausa Rocas riprende nel 1975, all’età di 35 anni, a dipingere con un linguaggio caratterizzato questa volta da uno stile maggiormente geometrico e stilizzato. Dipingerà fino al 1980, anno che segna una ulteriore pausa prima di ritornare alla pittura nel 2023. In questi anni l’arte non sparisce, semplicemente va avanti sotto altre forme. Quella di gallerista e poi di collezionista, ai massimi livelli internazionali. Il 2023 è l’anno che segna il ritorno alla pittura di Rocas, e le opere che saranno in mostra sono frutto di questo intenso anno dedicato all’arte. 

“Il suo linguaggio artistico – come scrive Sonia Zampini che ha curato l’introduzione al catalogo delle opere – nel tempo è cambiato, i suoi recenti quadri celebrano la vita per mezzo di una espressione pittorica che traccia mappe costellate da soli stilizzati, da piccoli elementi che tratteggiano complesse forme organiche… universi, galassie, linee linfatiche prendono vita alla vista per mezzo di una pittura che sembra poter espandersi oltre i confini della tela”. Una vita dedicata all’arte quella di Roberto Casamonti che afferma: “Penso di aver sempre vissuto con l’arte come due nature indipendenti che convivono diventando, infine, l’una la ragione dell’altra”.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.