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sabato 2 luglio - Aggiornato alle 19:19

Rinascimento: Acquasparta in festa dall’11 al 26 giugno con Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo

Nuova identità visiva: bellezza, raffinatezza e passione. Si parte dal merletto: il nodo che diventa poesia

In occasione della sua XXIII edizione, La Festa del Rinascimento, in programma ad Acquasparta dall’11 al 26 giugno, si racconta in un modo nuovo, facendo tesoro della ricchezza che in tanti anni di appassionato impegno i componenti dell’Ente Il Rinascimento ad Acquasparta ed i numerosi contradaioli di Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo hanno costruito fondendola con la storia della città.

Acquasparta «Storia importante – ha spiegato Chiara Andreucci, presidente ente Il Rinascimento ad Acquasparta che ha proseguito – che ha contribuito a cambiare il corso delle cose e che vede come protagonista Federico Cesi, Duca di Acquasparta e fondatore dell’Accademia dei Lincei. La nuova identità visiva vuole coniugare le diverse anime de La Festa del Rinascimento dando loro spazio e rappresentazione: la bellezza dell’arte e dei luoghi; la raffinatezza e la cura dei dettagli che rendono ricchi gli abiti ed i cortei; la passione che anima la festa e che è il motore di sfide, convivi, spettacoli; la storia. È proprio la fecondità di quest’ultima, accaduta qui ad Acquasparta e caratterizzata da un nuovo modo di perseguire la conoscenza, da un mutato rapporto dell’uomo con la natura, meraviglioso oggetto del sapere, a renderla contemporanea ed in grado di parlare anche a noi, oggi. Questo saper essere attuale, che solo apparentemente mal si coniuga con una rievocazione storica, ma che in realtà ne è l’anima, rende viva ed appassionante La Festa del Rinascimento in tutti i suoi bellissimi aspetti»

Federico Cesi Ed è proprio per mettere in risalto la bellezza, la raffinatezza, la cura nei dettagli, che per lo studio della nuova identità visiva de ‘La Festa del Rinascimento’, si è partiti dal merletto: un nodo che diventa poesia. Il dettaglio del merletto che caratterizza gli abiti rinascimentali conferendo bellezza e raffinatezza, diventa elemento caratterizzante della festa, un dettaglio che diventa marchio. La storia del merletto è tutta italiana, una storia di artigianato e di nobili vestigia, che interpreta perfettamente lo spirito rinascimentale. «La storia del merletto è una storia di preziosità, il merletto nasce per impreziosire – ha commentato Francesco Maria Giuli, designer che ha ideato la nuova identità visiva de ‘La Festa del Rinascimento’Classicità e contemporaneità, spirito del tempo, conoscenza, visione e sguardo oltre il visibile, come nello spirito dei Lincei. Un segno semplice e immediato che riconduce alla manualità artigiana e artistica delle sapienti mani della ricamatrice; una dama rinascimentale, un’acconciatura, un merletto ricercato, fiorito, profumato di fiori e di primavera. È da qui che siamo partiti per questo lungo viaggio grafico e visivo attraverso la ricerca del sapere e del vedere: una tipografia classica e fresca al tempo stesso, una “R” che allunga il suo braccio sullo spazio, sulle immagini, sui colori. Un colore, bordeaux tendente al blu, che fissa la mente ad antiche e nobili vestigia, di sfide e di cortei, un gioco di sguardi tra la parola “rinascimento” ed “Acquasparta”, quasi a fissarsi, legarsi, studiarsi. Questa è la nuova identità visiva de La Festa del Rinascimento, una festa che conserva nel segno e nelle immagini lo spirito popolare di gioco e sfida, ma che alza lo sguardo alla ricerca, alla conoscenza, al futuro‘

Rinascimento La Festa del Rinascimento per Acquasparta rappresenta il clou delle manifestazioni del territorio” ha commentato il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani “Un evento che sancisce l’arrivo dell’estate e che dà lustro alla nostra storia ed alle ricchezze della nostra città. Un evento che per le proposte culturali, culinarie e di intrattenimento offerte, per il clima che si crea ad Acquasparta, porta a calarsi completamente in epoca rinascimentale, un’epoca prestigiosa per il nostro territorio, per l’Italia ed il mondo più in generale».

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