di M.Alessia Manti
«Reimmaginare fotografia», un nome nuovo per il festival di Citerna che, arrivato ormai alla quinta edizione, si vuole presentare come un vero e proprio «festival di Vallata”. Quinto anno e ben quattro città coinvolte: oltre a Citerna infatti le location sono Città di Castello, San Sepolcro e Anghiari. La manifestazione, che vuole essere occasione per fare rete attraverso percorsi fotografici tra Umbria e Toscana, è promossa e organizzata dall’associazione culturale ReimmaginaRe e propone otto mostre fotografiche, un workshop e quattro incontri nell’arco di un mese, dal 17 maggio al 15 giugno.
Perchè «reimmaginarsi» Come hanno spiegato gli organizzatori nella conferenza stampa di presentazione a palazzo Cesaroni di Perugia, dopo gli ottimi risultati ottenuti dalle cinque edizioni del Festival «si avvertiva la necessità di avviare in qualche modo dei cambiamenti di prospettiva e di organizzazione, di fare entrare aria nuova ed iniziare ad allargare lo sguardo al di fuori della realtà fino ad allora considerata». «Citerna Fotografia aveva, ed ha, l’ambizione di essere e proporsi in maniera originale e peculiare nello spazio artistico nazionale – è stato spiegato -, non era quindi possibile limitarsi semplicemente a riproporre modalità e strutture già note. Piuttosto erano necessari nuovi stimoli ed energie. Altre strade e direzioni da percorrere. Altri orizzonti da esplorare coinvolgendo altre persone». Reimmaginare dunque il futuro di Citerna Fotografia.
Il programma ed i protagonisti Sabato 17 maggio 2014, alle ore 10, a Città di Castello, nel Salone degli Specchi del Circolo degli Illuminati, si terrà l’inaugurazione a cui seguirà l’apertura delle mostre a Città di Castello e, contemporaneamente, nelle altre tre città coinvolte nel progetto culturale. Tra i protagonisti che esporranno da segnalare nel Quadrilatero di Palazzo Bufalini, a Città di Castello, «Il Valzer di un giorno« di Franco Carlisi, una spiazzante esplorazione fotografica sul matrimonio siciliano; «Deep Night« di Vinicio Drappo, con il suo è un lavoro realizzato nelle discoteche. Alla Pinacoteca nazionale alcune delle foto che fano parte di «Sensational Umbria» by Steve McCurry. A Citerna da sabato 24 maggio nei Locali degli Ammassi ci sarà la presentazione delle mostre e le visite con gli autori «Italian street photography» del collettivo Spontanea e «I.L.A. Merlino» di Giuseppe Di Padova, vincitore Portfolio CiternaFotografia 2013. Ad Anghiari sabato 31, al Palazzo Comunale, ci sarà l’incontro con Paolo Ventura, un fotografo unico nel suo genere: i suoi scatti ritraggono precisissimi diorami che riproducono varie ambientazioni tutte dal sapore antico e surreale. Mentre a San Sepolcro saranno esposte, all’ auditorium Santa Chiara «Blank» di Luca Gilli e «Labyrinthos 1» di Cesare Di Liborio.
Alla ricerca di nuovi talenti Questa nuova veste del festival va verso un’ottimizzazione delle risorse disponibili sia una maggior ricchezza intellettuale e fluidità progettuale in conseguenza delle diverse ed originali fonti di cui il festival si avvarrà. È in quest’ottica che nascerà anche un’iniziativa basata sul web e sulle sue grandissime potenzialità: la ricerca di nuovi talenti fotografici. Attraverso il nuovo sito di «ReimmaginaRe Fotografia» sarà possibile dare voce e spazio ad autori di talento a prescindere dalla loro collocazione geografica e diventerà un elemento di riferimento nelle prossime edizioni del festival.
