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venerdì 7 maggio - Aggiornato alle 23:42
La basilica di San Valentino

Regista e produttore a Terni per un film su San Valentino: sopralluoghi e contatti

Il ruolo dell’artista Mark Kostabi e quell’appunto nel programma provvisorio di Popoli e Religioni

di Marta Rosati

Potrebbe aver avuto un ruolo fondamentale l’artista Mark Kostabi, in quanto ambasciatore di San Valentino nel mondo, quel che è certo è che nei giorni scorsi a Terni, un regista e un produttore hanno incontrato personalità locali, anche istituzionali, che potrebbero risultare ‘chiave’ per fare un film storico, in costume, sul patrono degli innamorati. Il Caos, la basilica, Carsulae e i teatri del Cmm sono solo alcuni dei siti che questi avrebbero visionato, per farsi probabilmente un’idea sull’eventuale set.

Un film su San Valentino Per quel poco che trapela, intanto, sarebbe già stato messo nero su bianco un soggetto, quindi una trama di massima ci sarebbe già, ma prima di procedere anche solo con la sceneggiatura, probabilmente il passo è quello del reperimento delle risorse economiche. I due avrebbero avuto contatti anche con l’assessorato alla Cultura del Comune di Terni, ma chi sa non si sbottona, seppure assicura che la produzione sarebbe internazionale. Non sfugge a questo punto quell’appunto, forse di troppo, segnato nel documento che l’Istess ha consegnato alla stampa in occasione della prima presentazione del festival Popoli e Religioni 2020: alla voce ‘Eventi e film in concorso’ si legge «Si potrebbe avere un’anteprima del film su San Valentino di Bruno Colella» e la sensazione è che le due cose siano collegate; tant’è che il napoletano Colella è il regista di ‘My Italy’ e nel cast di quel film, c’è anche Mark Kostabi. Come dire, tutto torna. In ogni caso, senza dubbio, se l’operazione andasse in porto sarebbe davvero un bel colpo per la città, per la promozione turistica legata al protettore degli innamorati di tutto il mondo, per le occasioni di occupazione che verrebbero a crearsi, ma anche per alimentare il fermento culturale di natura cinematografica che la Conca già vanta, come set e come contenitore di festival e rassegne di settore.

 

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