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giovedì 5 agosto - Aggiornato alle 22:53

Raffaello, ‘La Madonna di Foligno’ e la contemporaneità: da Nicola Samorì alle riletture di un capolavoro

Il 12 giugno inaugurano le mostre: la personale dell’artista al Museo di palazzo Trinci e la collettiva che ha fatto seguito alla ‘open call’ al Museo Capitolare Diocesano di Foligno

Nicola Samorì (Clessidra)

di D.N.

Il Cinquecentenario dalla morte di Raffaello Sanzio è stato un pretesto perfetto per sollecitare l’arte contemporanea a riscoprire e interpretare temi e canoni estetici che sembrano oggi così distanti. La mostra ‘Raffaello e La Madonna di Foligno: la fortuna di un modello’ aperta presso Palazzo Trinci a Foligno il 24 settembre 2020 e prolungata fino al 24 ottobre 2021, consta di diversi capolavori ispirati all’opera di Raffaello tra cui il dipinto del Cavalier d’Arpino eseguito su commissione di Bartolomeo e di Giovan Maria Roscioli quando ancora l’originale raffaellesco si trovava nel Monastero di Sant’Anna, e la riproduzione ottocentesca eseguita a olio su tela da Enrico Bartolomei (1832). La Madonna di Foligno si presenta senz’altro come un’opera ricca di misteri irrisolti, che ai nostri occhi finiscono per accrescere il suo fascino indiscusso.

Progetto Il Comune di Foligno e la Diocesi di Foligno ha voluto confermare l’imprescindibile necessità del dialogo con la scena artistica attuale. Per questo entrambe le Istituzioni hanno fortemente voluto e lavorato verso la realizzazione di un progetto speciale che coinvolgesse l’arte contemporanea affidando dunque alla storica dell’arte e curatrice Marta Silvi due eventi dedicati al linguaggio Contemporaneo: una open call e la conseguente mostra dei finalisti presso il Museo Capitolare Diocesano di Foligno, e la mostra di Nicola Samorì presso il Museo di Palazzo Trinci, entrambe incentrate sulla rilettura del capolavoro raffaellesco ed entrambe aperte dal 12 giugno al 24 ottobre 2021, data di chiusura dell’esposizione ‘Raffaello e La Madonna di Foligno: la fortuna di un modello’.

Inaugurazioni Sabato 12 giugno alle ore 10 al Museo Capitolare Diocesano di Foligno la presentazione alla stampa della mostra collettiva dei finalisti dell’”Open Call. La Madonna di Foligno” sarà alla presenza di S.E.R. Mons. Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Orvieto-Todi e Amministratore Apostolico di Foligno, degli Artisti e della Giuria. A seguire, alle 12, presso la Corte di Palazzo Trinci verrà presentata la mostra di Nicola Samorì “Dei Santi e Del Fuoco”. Sarà presente l’artista. Infine, alle ore 16, ci sarà la proclamazione del vincitore dell’Open Call nella Corte di Palazzo Trinci.

Mostra Samorì Nicola Samorì, già autore del palio della Giostra della Quintana 2016 (“Ostinazione del nodo”, 2016, olio su lino, 200 x 100 cm), è chiamato a rileggere e a reinterpretare l’opera della “Madonna di Foligno” e presenterà un progetto speciale dal titolo ‘Dei Santi e del Fuoco’ espressamente concepito e realizzato per questa occasione. Ampiamente riconosciuto in Italia e all’estero nonché ospitato in diverse collezioni e istituzioni museali, il lavoro di Samorì sottende un omaggio, una rottura e un superamento del concetto di pittura a noi conosciuto.

Collettiva D’altra parte un folto numero di artisti ha accolto con entusiasmo l’invito a confrontarsi e rileggere in chiave contemporanea la “Madonna di Foligno” di Raffaello: ben 114 candidature per più di 150 progetti sono pervenute al Comune di Foligno in risposta al bando “Open call: La Madonna di Foligno, il meteorite e il punctum. Come rileggere un capolavoro”. La votazione finale ha rilevato la presenza di diversi ex aequo che hanno consentito l’ammissione di 17 opere anziché le 10 originariamente previste, per 18 artisti. La mostra collettiva presso il Museo Capitolare Diocesano di Foligno vedrà esposte le opere di DARIO AGATI, FELICIANO BENCI, BEATRICE CARUSO, GIUSEPPE DE MATTIA, STEFANO EMILI, FABIO GIORGI ALBERTI, GIOVANNI KRONENBERG, MELETIOS MELETIOU, LEONARDO PETRUCCI, SOFIA RICCIARDI, MASSIMO RICCIARDO, GUENDALINA SALINI & DELPHINE VALLI, ALESSANDRO SCARABELLO, KARIN SCHMUCK, DANILO SCIORILLI, CATERINA SILVA, COSIMO VENEZIANO. L’opera vincitrice verrà acquistata dal Comune di Foligno per un valore di tremila euro entrando a far parte della collezione permanente di arte contemporanea del Comune.

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