lunedì 6 aprile - Aggiornato alle 13:32

Perugia, via della Viola ‘fa felice’ anche David Byrne. Il riconoscimento online

La rinascita del quartiere è inserita nella mappa mondiale dei «motivi per essere allegri», iniziativa del leader dei Talking Heads

Via della Viola e Perugia nella mappa di David Byrne
Via della Viola nella mappa di David Byrne

di Angela Giorgi

C’è da essere allegri, a Perugia. Lo sanno bene gli abitanti del quartiere di via della Viola, sempre più lanciato verso la riqualificazione grazie all’apertura di nuovi spazi legati all’arte e all’associazionismo. La notizia però ha oltrepassato i confini dell’Umbria: la rinascita di via della Viola è uno dei «motivi per essere allegri» nel mondo, parola di David Byrne.

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Via della Viola nel mondo Artista entrato ormai nella leggenda, ex leader dei Talking Heads e protagonista di un’indimenticabile concerto all’edizione 2018 di Umbria jazz, David Byrne ha inserito il quartiere di via della Viola nella sua mappa mondiale ‘Reasons to be cheerful’: luoghi in cui avvengono esperienze di recupero urbano, solidarietà, vita collettiva, posti in cui avvengono cose «per cui essere felici». Nel dicembre 2018 l’artista americano ha inviato la sua newsletter, diffondendo il nome e la storia di via della Viola in tutto il mondo.

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Un rimedio contro il pessimismo Lanciando l’appello nel gennaio 2018, David Byrne descrive così la sua campagna ‘Reasons to be cheerful’: «Come immagino accada anche a molti di voi, guardando indietro al passato, spesso mi sembra che il mondo stia andando verso l’inferno. Mi sveglio al mattino, leggo i giornali e dico a me stesso: ‘Oh no!’. Spesso mi sento depresso per il resto della giornata. Non ha importanza chi abbiate votato – per la Brexit, le elezioni in Francia o negli Stati Uniti – molti di noi, di qualsiasi convinzione o appartenenza politica, si sentono sorprendentemente nello stesso modo. Questa sensazione non è circoscritta a uno schieramento del panorama politico. Come rimedio a tutto questo, e possibilmente come una sorta di terapia, ho iniziato a raccogliere notizie che mi ricordano: ‘Hey, sta davvero accadendo qualcosa di positivo!’. Condividerò pensieri, immagini e materiale audio relativi a queste iniziative e accoglierò il contributo di altri».

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