di M.Alessia Manti
Un evento lungo un mese che punta su una mobilitazione totale. E’ «Tutta mia la città», l’iniziativa che sulla scia dell’edizione pilota dello scorso anno fa il bis: per l’intero mese di giugno Perugia si veste a festa e diventa protagonista di un appuntamento ad alto tasso partecipativo che vuole andare oltre, in modo più incisivo. A cominciare proprio dalla sua durata. Infatti da un evento che si sviluppava un solo giorno, per questa edizione si fa un salto di quantità e anche di qualità.
Le novità Dal 20 al 23 giugno la prospettiva della kermesse si arricchisce di un’offerta culturale senza precedenti facendo leva non solo sul forte tessuto associativo e ma anche sulla volontà dell’amministrazione nel dare un nuovo volto al centro storico. La seconda edizione di tutta mia la Città può contare su nuovi elementi, in primis la nascita e il definitivo consolidamento del Coordinamento delle associazioni culturali e ricreative della Città Vecchia, composto da 12 associazioni del centro storico che offrono mensilmente un ricco calendario di iniziative culturali e di aggregazione.
Identità, cuore degli eventi Del resto l’iniziativa è nata lo scorso anno proprio con l’intento di riappropriarsi degli spazi pubblici del centro storico con iniziative di spettacolo, cultura, sport, arte, giochi, laboratori. ha precisato il sindaco del capoluogo umbro Wladimiro Boccali in conferenza stampa «quest’anno il cuore degli eventi sarà la tre giorni dedicata all’identità». Il cartellone, che va dal 1 al 30 giugno, offre intrattenimento per tutti i gusti: mostre, teatro, musica, arte e cultura e per i più piccoli laboratori, tornei, letture e spettacoli. Accanto a questo cè stata la trasformazione di Palazzo della Penna in Centro di Cultura Contemporanea, mentre viene presentato il progetto della nuova biblioteca negli Arconi del Pincetto, a testimonianza di come sta sviluppandosi l’idea di centro storico come contenitore privilegiato e non esclusivo della vita culturale della città.
Una festa lunga un mese Prima i numeri: 104 eventi, 38 soggetti coinvolti nella loro organizzazione, 27 diversi luoghi, 4 sponsor ed 1 mese di attività, per il costo complessivo di 15 mila Euro. «E’ in questi dati la magia di Tutta mia la città – ha sottolineato l’assessore alla cultura Andrea Cernicchi – legata alla natura stessa della manifestazione che rappresenta il coronamento delle attività culturali svolte a Perugia nei mesi scorsi». Il cartellone offre numerose e diversificate opportunità e occasioni di intrattenimento rivolte a tutti i cittadini di ogni età e ai visitatori, in modo che ognuno possa trovarvi un motivo di interesse e di partecipazione. Vi sono coinvolte le diverse aree del centro con iniziative mirate ed originali.
