Freerunners

di M.Alessia Manti

L’arte che arriva da tutta Europa invade il centro di Perugia da venerdì 28 a domenica 30 marzo per la grande festa dedicata a Perugia 2019 e al suo ultimo sprint verso la finale per il titolo di Capitale Europea della Cultura. Per «Siamo in finale. Saremo Capitale» il centro storico del capoluogo umbro sarà palcoscenico per «United Artists for Europe», tre appuntamenti con artisti che provengono da Olanda, Grecia, Repubblica Ceca, Malta e Bulgaria.

Fino a mezzanotte «United Artists for Europe – Tutti i colori del sale… Mezzanotte tinta d’Europa» è il primo degli appuntamenti: venerdì 28, iniziativa a cura del Distretto del sale in collaborazione con l’associazione Borgobello, il Circolo Tempobono e numerose associazioni culturali del territorio impegnate nella promozione della musica. Si tratta di un evento strutturato sul modello della Mezzanotte bianca, ma con l’obiettivo specifico di proporre musica, letture, performance e idee per nuove forme di socialità, integrazione e scambio culturale su scala europea.

Uno scambio per il futuro «L’idea è creare una sorta di gemellaggio tra artisti e gruppi che arrivano a Perugia per l’occasione e le associazioni culturali attive qui in città» ha spiegato Fabrizio Croce, coordinatore del Distretto del sale. «Ogni gruppo verrà adottato dalle associazioni cittadine che daranno loro anche assistenza tecnica. Un’opportunità per dar vita a scambi che andranno al di là dell’iniziativa in sè e che coinvolgerà le scuole di musica di Perugia». Le postazioni artistiche saranno distribuite lungo la camminata che collega Sant’Ercolano a San Pietro.

«United Artist for Europe» Il menù è ricchissimo: dal Jazz alla World music, dal Pop alla Musica da camera; letture dedicate a temi e concetti che andranno a costituire una sorta di vocabolario della candidatura di «Perugia 2019, con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria»; performance che spaziano dalla danza – con una spettacolare coreografia partecipata con oltre cinquanta ballerini – ad animazioni di strada. C’è davvero una grossa fetta di Europa unita per la tre giorni di festa Perugina. Ecco gli artisti:

Redmer Agricola, Zardy De Haan, Danny Van Den Berg, sono tre “freerunners” da Leeuwarden, città olandese insignita del titolo di Capitale Europea della Cultura 2018. Il free running, spesso abbreviato in 3run, è una disciplina sportiva che ha origine dal parkour. Il free running è l’arte di spostarsi in ambienti urbani in modo spettacolare, valorizzando la bellezza dei movimenti. Qui un assaggio di cosa fanno. Si chiama Alanti Trio il gruppo composto da Alexandros Rizopoulos (percussioni e voce), Vasilis Zigkeridis (kanun), Pantelis Agkistriotis (lira + LOUD). Vengono da Salonicco – Capitale Europea dei Giovani 2014 e rinnovano e mescolano le melodie della tradizione musicale greca con sonorità contemporanee in modo così originale da risultare irresistibile e coinvolgere il pubblico nel processo creativo che si realizza in occasione di ogni concerto. Josef Fojta è un musicista originario di Ceske Budejovice, in Repubblica Ceca, che attualmente vive a Pilsen, città insignita del titolo di Capitale Europea della Cultura 2015. Josef suona principalmente blues ma non disdegna esibirsi nell’interpretazione di cover di grandi successi internazionali. Altro trio è il Dominic Galea Trio: Dominic Galea (piano), Mario Aquilina (basso), Noel Grech (batteria). Fin dal 1983 Dominic Galea, che arriva da La Valletta – Capitale Europea della Cultura 2018 – ha partecipato a molti Festival Jazz e vinto numerosi premi in tanti paesi diversi, da Malta alla Slovacchia, Egitto, Australia e Italia, per nominarne solo alcuni. Ha composto musical, balletti, colonne sonore, suite jazz e composizioni contemporanee di ogni genere. Icaro Alexander Lukanov è invece un illusionista di Sofia, Città Candidata a Capitale Europea della Cultura 2019, si è già esibito in Italia dal 1992 al 2005. Nel 2011 e nel 2012 ha presentato un programma artistico a Ponte San Giovanni. In costante contatto con il mago italiano Aleandro, con il quale gestisce un circolo bulgaro-italiano di illusionismo nel Comune di Gualdo Tadino, in provincia di Perugia. Poi ci saranno Christian, Martine Milena Pishtolski, due gemelli diciassettenni e la loro mamma, di Sofia e (Città Candidata a Capitale Europea della Cultura 2019). Insieme eseguono canzoni popolari a cappella e con accompagnamento di percussioni. Dalla Bulgaria arrivano inoltre il cantautorato di Ilko Birov, l’arte circense di Dario Tabakov e la cornamusa di Dimcho Enchev.

Artcity Pit Stop, protagonisti gli artigiani  Arte è anche artigianato. Per questo sabato alle 17, in piazza del Dado, verrà presentato Artcity Pit Stop, uno spazio dedicato alla valorizzazione delle attività artigiane e alle botteghe, attraverso percorsi all’interno di un itinerario urbano suggestivo. L’iniziativa è curata Artcity-associazione Botteghe artigiane del centro storico. Un luogo d’incontro e di conoscenza dove «l’arte del fare» è un linguaggio universale e una terapia educativa per sentirsi cittadini consapevoli nella riqualificazione del centro storico.

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