È superiore all’80 per cento il tasso di occupazione degli allievi dell’Its Umbria monitorato dal ministero dell’Istruzione. L’Its è l’accademia tecnica di alta specializzazione promossa dal Miur e dalla Regione Umbria. Venerdì mattina, a palazzo Donini, a Perugia sono stati consegnati i diplomi per gli studenti del biennio 2013-2015 dei corsi Its Umbria in Meccatronica, Agroalimentare e Sistema casa.
Diplomi A consegnare i diplomi sono stati Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, Gabrio Renzacci, presidente della fondazione Its Umbria, Franco Moriconi, rettore dell’Università degli studi di Perugia e Marcello Rinaldi, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale. Erano presenti anche gli imprenditori del territorio e i rappresentanti delle associazioni di categoria delle imprese e degli ordini professionali. L’attività di Its Umbria, gestito dalla fondazione Its, ha avuto inizio nel 2011 con il primo percorso di Meccatronica. A partire da allora è stato programmato e realizzato un piano di sviluppo che ha portato nel 2015 ad un’offerta globale di cinque indirizzi. Alla Meccatronica si sono infatti affiancati i percorsi Agroalimentare, Sistema casa, Biotecnologie e Internazionalizzazione di impresa. Ciò significa, in prospettiva, che, alla fine del 2016, si arriverà a 10 aule attive e quindi circa 250 allievi in formazione ogni anno.
Il progetto «Attualmente – ha sottolineato Gabrio Renzacci, presidente della fondazione Its Umbria – sono 285 gli allievi diplomati e diplomandi, mentre le preiscrizioni per i corsi che partiranno in autunno sono quasi ottocento. Il tasso di occupazione è superiore all’80 per cento. A conferma di questo positivo andamento – ha aggiunto – tengo in modo particolare a segnalare il prestigioso risultato che la nostra scuola ha ottenuto, a livello nazionale, proprio nelle scorse settimane. Le valutazioni, svolte dal ministero dell’Istruzione, università e ricerca, hanno infatti classificato l’Its Umbria al primo posto fra tutti gli Its oggi attivi in Italia. Questo risultato si deve certamente a più fattori di successo. In primo luogo la capacità di recepire con grande dinamismo i bisogni delle imprese e di interpretarli velocemente realizzando una didattica efficace e di qualità. A questo si aggiunge una rilevante attività laboratoriale personalizzata e seguita da tecnici qualificati. Ma il risultato ottenuto è anche frutto della capacità di collaborare di tutti i partner: scuole, università, associazioni datoriali, ordini professionali, agenzie formative e imprese. Ruolo determinante – ha concluso Renzacci – lo ha avuto la Regione Umbria che, insieme al Miur, ha da subito creduto nelle potenzialità dell’Its includendolo nella propria programmazione e investendo in esso significative risorse finanziarie che ad oggi rendono possibile il raggiungimento di questi importanti risultati».
I messaggi Its Umbria è un’accademia tecnica di alta specializzazione che propone un’offerta formativa post-diploma di durata biennale e gratuita con una didattica prevalentemente laboratoriale e pratica partecipata dalle imprese del territorio. Its Umbria ha consentito lo sviluppo di un percorso di professione terziaria professionalizzante fino a pochi anni fa inesistente e che sta riscuotendo grande successo tra i giovani e tra le imprese, garantendo di conseguenza ottimi risultati, sia in termini di sviluppo di competenze professionali qualificate sia in termini di occupazione. «I percorsi formativi offerti da Its Umbria – ha rilevato il rettore Franco Moriconi – non sono in concorrenza ma anzi in simbiosi con l’università. Abbiamo saputo instaurare una collaborazione preziosa con tutti gli attori del territorio. La dimensione dell’Umbria, che per molti aspetti è un limite, ci ha dato, invece, in questa occasione la possibilità di poterci parlare e confrontare con maggiore facilità». «Credo che possiamo essere orgogliosi – ha aggiunto Marcello Rinaldi, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale – per il lavoro che si sta facendo in Umbria sul piano della formazione. L’auspicio è che questa esperienza dell’Its possa continuare ad essere una chance vera per i ragazzi ma anche per le scuole». «L’Its è una sfida molto alta – ha concluso la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – prima di tutto per il ministero dell’Istruzione e per il Governo che si sono posti il tema di dar vita a un percorso di specializzazione basato sul legame con le imprese e con il mondo del lavoro. Una sfida, anche perché gli Its sono partiti nel momento più difficili del contesto economico e produttivo e quando i dati sull’occupazione giovanile erano particolarmente negativi. E una sfida anche per noi che siamo riusciti a sperimentare un modello formativo mettendo insieme i migliori attori del territorio: istituzioni, Università, scuole, imprese, associazioni di categoria e ordini professionali che sono stati capaci di costruire le condizioni perché questo percorso si potesse realizzare e potesse diventare un presidio stabile e un modello. I dati occupazionali e qualitativi confermano la positività dell’esperienza. Il riconoscimento del Miur è il segno tangibile che abbiamo lavorato bene e che ha funzionato bene il rapporto tra pubblico e privato».
