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martedì 28 settembre - Aggiornato alle 14:34

Perugia, Cucinelli ed Eni finanziano restauro da 7,5 milioni delle facciate del duomo

I lavori sono stati presentati giovedì e riguarderanno anche le scalinate e il monumento dedicato a Giulio III

La facciata della cattedrale

Dal restauro conservativo delle facciate frontali e laterali alla scalinata esterna, dal monumento bronzeo a Giulio III alla ripulitura delle pietre fino alla rimozione di alcuni inserti di cemento, applicati come giunti tra le pietre in vecchi restauri. Sono partiti da pochi giorni a Perugia i lavori di restauro delle facciate della cattedrale di San Lorenzo, finanziati dalla Fondazione Brunello Cucinelli e da Eni. Degli interventi si è parlato giovedì nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Brunello Cucinelli, l’amministratore delegato di Eni gas e luce Alberto Chiarini, l’architetto Elvira Cajano (soprintendente all’Archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria), il sindaco Andrea Romizi e monsignor Fausto Sciurpa, arciprete della cattedrale.

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Il restauro I lavori beneficeranno del cosiddetto “Bonus facciate”, istituito con la legge finanziaria del 2020; Eni con il progetto CappottoMio oltre a realizzare gli interventi con i suoi partner, acquisterà il credito derivante dalla detrazione fiscale al 90% prevista. Secondo quanto spiegato giovedì il progetto prevede tre fasi, per un impegno totale di 7,5 milioni di euro: nella prima con 2,5 milioni saranno restaurate le facciate frontali e laterali, la scalinata e il monumento; in tutto, i lavori dureranno un anno e mezzo.

Cucinelli «Quando, in tutti questi anni trascorsi, mi capitava di passare accanto alla nostra bella cattedrale – ha detto Cucinelli – non potevo fare a meno di meravigliarmi per la sua maestosità e bellezza e pensavo sempre al giorno in cui avrei potuto fare qualcosa per custodirla per chi verrà dopo di noi. Questo giorno celebra quindi per me la realizzazione di un bel sogno». «Diceva John Ruskin – ha aggiunto – che la custodia dei monumenti è un atto di alta moralità e rispetto per la storia, e mi affascina pensare che in questo caso quello che stiamo custodendo è simbolo altissimo di arte e della spiritualità di tutto un popolo».

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Il cuore della città Bassetti ha sottolineato come l’imponente cattedrale sia il «cuore e punto di riferimento della vita liturgica di tutta la comunità diocesana» in grado di esprimere, «anche nella sua collocazione e nella sua configurazione architettonica, il centro nevralgico della Perugia civile e religiosa». «Con la ripresa dei flussi di persone e soprattutto della vita liturgica – ha aggiunto – si avverte quanto mai necessario il restauro delle possenti prospetti laterali che da secoli sorreggono questo edificio maestoso eppure fragile, stretto insieme da un delicato equilibrio architettonico».

Efficienza energetica «L’attenzione alle persone e in particolare alle tematiche di efficienza energetica e di recupero del patrimonio urbanistico e artistico, come la cattedrale, rientrano ancora di più – ha spiegato Chiarini – tra gli impegni della nuova Eni gas e luce che dal 1 luglio ha aggiornato il suo statuto diventando società benefit». Una novità che comporta l’«unire agli obiettivi di profitto anche lo scopo di avere un impatto positivo sulla società, le comunità, le persone e anche sull’ambiente – ha concluso l’ad di Eni – e segna per noi un ulteriore passo nella realizzazione degli impegni portati avanti negli ultimi anni con l’obiettivo di aiutare le persone e le aziende a fare un uso migliore dell’energia, per usarne meno».

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