di Lucia Caruso
L’arte?E’ un romanzo!
Dalla pittura alla fotografia, dall’installazione alla scultura, dall’illustrazione al design, dal cinema alla musica: sono molteplici i linguaggi espressivi che narrano “La straordinaria storia delle parole che diventano immagini”, in una mostra ideata e curata da Luca Beatrice, che il 24 aprile sarà inaugurata a Palazzo della Penna.
L’esposizione, promossa da Comune di Perugia e Regione dell’Umbria, in collaborazione con il Festival Internazionale del Giornalismo (Perugia, 24-28 aprile 2013), il Circolo dei lettori di Perugia e il Circolo dei lettori di Torino, indaga il rapporto tra arte e letteratura nel corso del XX e XXI secolo, e si fa emblema di questo gioco in cui la narrazione diviene illustrazione, eludendo il tentativo di scavalacarla, ma solo rafforzandone il senso, con il risultato di sublimare entrambe le forme espressive. Sono più di 60 le opere che si snodano in 15 sale disposte su due piani in cui prende forma un percorso ideale che parte “dalla visione di oggetto/simulacro – Schedario, 1967 di Ugo Nespolo – alla rilettura in chiave personale – i frontespizi “autostoricizzati” di Guglielmo Achille Cavellini – dalla correlazione con il dato storico – Costituzione cancellata di Emilio Isgrò – fino a lavori dove il romanzo è sintetizzato nella rappresentazione della parola scritta e del solo segno grafico, ovvero la punteggiatura, in “Proposizione: Particolare”, 1990 di Maurizio Arcangeli”.
Tre artisti umbri Tra i tanti nomi di fama nazionale ed internazionale anche tre artisti umbri contemporanei, il cui lavoro è di ottimo livello: Alessandra Baldoni, Sauro Cardinali, Giuliano Giuman.
La scelta delle opere Ad essere coinvolto alla scelte delle opere anche il pubblico, che è stato invitato a segnalare attraverso il sito del Circolo dei Lettori di Perugia ed i social network dedicati (facebook, twitter, pinterest), quali libri del Novecento siano meritevoli di essere ricordati.
FJ Un tema affascinante ed inesauribile che si inserisce perfettamente nella cornice della VII edizione del Festival del Giornalismo, che come ogni anno si concentra in più occasioni sulla forza che assume l’informazione quando parole e immagini si racchiudono in un binomio inscindibile.
Nuovo look per Palazzo della Penna Ad ospitare questo percorso è il nuovo Museo di Palazzo della Penna che si è rifatto il look, determinando un mutamento non solo nell’aspetto,(è stato ampliato e rinnovato) ma soprattutto nella sua funzione. E’ diventato infatti un vero e proprio luogo del contemporaneo.
L’appuntamento con l’inaugurazione della mostra ‘L’arte è un romanzo. La straordinaria storia delle parole che diventano immagini’ è fissato per mercoledì 24 aprile alle ore 18. L’esposizione sarà aperta ai visatori fino al 1 settembre dal lunedì alla domenica con i seguenti orari: 10.00-13.30/15.00-18.00
Gli artisti in mostra sono Pilar Albarracìn, Franco Albini, Maddalena Ambrosio, Maurizio Arcangeli, Stefano Arienti, Dino Buzzati, Alessandra Baldoni, Nanni Balestrini, Sandro Becchetti, Bertozzi&Casoni, Sauro Cardinali, Achille Castiglioni, Elisabetta Catalano, Guglielmo Achille Cavellini, Joe Colombo, Guglielmo Castelli, Sarah Ciracì, Clegg&Guttmann, Guido Crepax, Mario Dellavedova, Cerith Wyn Evans, Lawrence Ferlinghetti, Gianni Berengo Gardin, Alberto Giacometti, Giuliano Giuman, Meri Gorni, Ryan Heshka, Candida Höfer, Emilio Isgrò, Alfredo Jaar, Carlo Jacono, Massimo Kaufmann, Richard Kern, Joseph Kosuth, Maria Lai, Ketty La Rocca, Nicus Lucà, Milo Manara, Vico Magistretti, Masbedo, Fabio Mauri, Bruno Munari, Zoran Music, Maurizio Nannucci, Ugo Nespolo, Shirin Neshat, Lori Nix, Dennis Oppenheim, Claudio Parmiggiani, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Tullio Pericoli, Marco Petrus, Hugo Pratt,Nicolas Rule, Salvo, Maurizio Savini, Ettore Sottsass, Emilio Tadini, Marco Tamburro, Karel Thole, Ben Vautier, Vedovamazzei, Walter Valentini, Giuseppe Veneziano, Andy Warhol.
