«Perugia 1416» è una manifestazione tutta da inventare, compreso il dolce. Per questo l’associazione ha deciso di lanciare un concorso gastronomico, in collaborazione con l’Università dei per scegliere la migliore ricetta. Il concorso è rivolto a tutti e una volta creata la ricetta forni e pasticcerie del perugino potranno produrre e vendere il dolce in concomitanza della manifestazione che si terrà a Perugia l’11 e il 12 giugno. L’obiettivo del bando (reperibile sul sito www.perugia1416.com) «è quello di spronare i concorrenti – spiega l’associazione – nell’attività di ricerca, nello studio e nell’approfondimento di quelli che erano gli ingredienti del tempo, così da creare una “torta”, nel senso quattrocentesco del termine». «La magica alchimia di un dolce, diventa un goloso collante tra la città e il suo contado – dice Marilena Badolato, esperta di cibo e arte culinaria, referente del progetto per i cinque Rioni di Perugia, sotto l’egida di Perugia 1416 – promuove la conoscenza identitaria del territorio di appartenenza e nello stesso tempo stimola la creatività fornendo ai concorrenti una tematica alla quale attenersi».
DETENUTE REALIZZERANNO ALCUNI COSTUMI
COMMISSIONATI 32 COSTUMI: I DETTAGLI
LE INFORMAZIONI SUL CONCORSO
SCELTO IL REGISTA
Il concorso I partecipanti al concorso potranno ispirarsi liberamente alla cucina dell’epoca per coniare una ricetta alimentare dolce attraverso originali, personali e creative interpretazioni, ma con le necessarie limitazioni storiche collegate agli ingredienti esistenti allora. Per ideare la torta, che dovrà necessariamente essere del tipo non immediatamente deperibile (no pasticceria fresca, da frigo), i concorrenti potranno, come utile riferimento al gusto, agli ingredienti e alle tecniche di preparazione, far riferimento, ad esempio, al capitolo quattro, intitolato «Per far ogni ragion torte», dell’opera quattrocentesca «Libro De Arte Coquinaria» di Maestro Martino, facilmente consultabile nei siti internet. Una copia cartacea del testo può essere reperita anche presso la segreteria di Palazzo della Penna. Una ghiotta sfida aperta tutti (professionisti e non), che dovrà passare il vaglio della giuria di esperti, nominati per l’occasione. Superare quindi i criteri selezionati che concorrono a formare il punteggio finale, come aderenza storica degli ingredienti utilizzati, presentazione, degustazione armonica e intensità della percezione, tradizione e innovazione, criteri di salubrità e appetibilità, facile fruizione e commercializzazione, rapporto food cost (costo del dolce). Per partecipare c’è tempo fino al 20 maggio, mentre il vincitore verrà scelto il 3 giugno.
STATUTO, PER I NUOVI SOCI NIENTE PIÙ OBBLIGO DI ESSERE PRESENTATI
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