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Parco Sant’Angelo e Corso Garibaldi: le ‘T.Urb.Azioni’ rigenerano la città. Il cuore verde di Perugia torna a vivere

Nuova tappa del progetto per la creazione di una comunità di riferimento con l’obiettivo di riqualificare lo storico quartiere. Il 29 giugno evento ‘Re Take’ e crowdfunding

Parco Sant'Angelo a Perugia
Parco Sant'Angelo

Se ne parlava da qualche mese. Qualcosa era già emerso. Ma ora, finalmente, sono state svelate tutte le iniziative realizzate finora da gennaio e le azioni future del progetto ‘T.Urb.Azioni – Azioni urbane con il turbo’ ideato per il Parco Sant’Angelo e Corso Garibaldi. Al centro la creazione di una comunità di riferimento con l’obiettivo di rigenerare e far rivivere lo storico quartiere del centro storico di Perugia che coinvolge questi due importanti spazi urbani. Sabato 29 giugno è in programma l’evento ‘Re Take Parco Sant’Angelo’ a conclusione della prima tappa del progetto di riqualificazione del principale parco cittadino che riaprirà poi definitivamente ad aprile 2020 grazie ad un patto di collaborazione con il Comune di Perugia e grazie al finanziamento della Regione Umbria per iniziative e progetti di rilevanza regionale. Una giornata ricca di appuntamenti, dibattiti, street food, concerti e durante la quale sarà lanciata anche la campagna di civic crowdfunding che durerà 4 mesi.

Rigenerazione urbana Riqualificazione, rigenerazione, sostenibilità, fruibilità, socialità. Parole chiave e che nascono dal basso perché sono i cittadini i veri protagonisti, in sinergia con le istituzioni, del rilancio di una delle aree più belle di Perugia. Il progetto ‘T.Urb.Azioni – Azione urbane con il turbo’ – promosso dall’Associazione Ya Basta! Perugia e finanziato dalla Regione Umbria tramite Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale con fondi anche del Ministero dello sviluppo economico – prosegue nel suo obiettivo della riqualificazione del Parco Sant’Angelo (il parco principale del centro storico perugino) e di tutto il borgo di corso Garibaldi, attraverso la creazione di una comunità di riferimento composta da persone, associazioni, commercianti e istituzioni che vogliono in qualche modo sentirsi coinvolti in modo stabile nel processo di valorizzazione.

Re Take, conferenza stampa con Fabrizio Ciancaleoni e Riccardo Fanò

Parco Sant’Angelo Il Progetto T.Urb.Azioni punta a rigenerare il parco di Sant’Angelo attraverso il protagonismo della comunità locale di Corso Garibaldi animata e attivata anche grazie a laboratori sulla gestione partecipata dei beni comuni, che si sono svolti a partire da gennaio 2019. Questa prima fase ha portato la comunità alla definizione di una proposta di patto di collaborazione per la gestione partecipata in virtù del Regolamento sui Beni Comuni, presentata al Comune di Perugia il 17 aprile 2019. La definitiva approvazione del patto di collaborazione (al momento il Patto coesiste insieme alla convenzione che l’associazione Vivi il Borgo ha per la gestione del parco), «realizzerà così un importante passo verso l’affermazione delle pratiche partecipative ed inclusive nel rilancio di nuove esperienze di sviluppo locale sostenibile» hanno sottolineato Riccardo Fanò, project manager Ya Basta Perugia e responsabile progetto T.Urb.Azioni, e il direttore artistico Fabrizio Ciancaleoni. Mercoledì 26 giugno al Giardino di corso Garibaldi in via dei Pellari (una delle attività commerciali che partecipano al progetto) si è tenuta una conferenza stampa per fare il punto su quanto fatto finora e per illustrate tutte le azioni future che consentiranno di portare avanti il progetto delle “azioni urbane con il turbo”. La più imminente è l’evento ‘Re Take Parco Sant’Angelo’ a conclusione della prima tappa del progetto di riqualificazione dello storico parco cittadino: una festa con il coinvolgimento di tutto il quartiere per far vedere il parco come è attualmente e per mostrare, con una giornata ricca di appuntamenti, come diventerà. «Il patto di collaborazione – ha spiegato Fanò – supera nella forma e nella sostanza la convenzione perché con questa formula era l’associazione che doveva pagare il Comune mentre ora si mettono nello stesso piano cittadini e pubblica amministrazione per azioni concrete. A dicembre scade la convenzione e quindi stiamo lavorando per passare dall’attuale patto a quello nuovo per la futura e definitiva gestione». Da settembre a dicembre 2019 partirà così la fase di progettazione esecutiva con laboratori che saranno tenuti insieme ai tecnici del Comune. Nel progetto sono state individuate 5 aree di rigenerazione lavorando su fruibilità, sostenibilità e socialità come punti cardini: riapertura di una zona bar-ristoro, area per i cani, area a scopo educativo e sviluppo di percorsi urbani attraverso la realtà aumentata con l’ausilio della start up Hush (realizzata dall’Università di Perugia e l’associazione WildUmbria). Tra gennaio e febbraio 2020 inizieranno i primi interventi, per arrivare a marzo-aprile con la riapertura ufficiale del Parco. Conclusione importante, quindi, del primo percorso che sta dietro a questa iniziativa di gestione dei beni comuni e della loro riappropriazione da parte della stessa società. Parco e Corso Garibaldi, infatti, non possono essere considerati uno slegato all’altro. Il loro futuro e reciproca rinascita li coinvolge insieme.

Corso Garibaldi Il Parco Sant’Angelo si trova nel quartiere storico di Corso Garibaldi caratterizzato da una forte disomogeneità della popolazione: studenti fuori sede iscritti all’Università di Perugia; giovani stranieri che hanno scelto Perugia come città in cui costruire il loro futuro, dopo aver frequentato l’Università per stranieri; comunità migrante che ha aperto numerosi locali di street food, creando un contesto unico ed originale; e persone anziane che hanno deciso di continuare a vivere il Borgo, nonostante la maggior parte delle persone che abitavano la zona si siano trasferite già da tempo e di conseguenza anche le botteghe artigiane di cui il quartiere era pieno in passato. «Corso Garibaldi e il Parco sono stati sempre attrattivi ma mancava un elemento di comunità e di partecipazione dal basso che mettesse in rete idee e progetti» ha affermato Fanò per poi sottolineare che «T.Urb.Azioni è quindi un format di rigenerazione urbana e di spazi comuni che coinvolge la comunità da applicare in varie situazioni». «Oltre al Parco con ‘Re Take’, per il borgo e corso Garibaldi sono previsti anche 6-7 eventi da luglio ad ottobre ancora da programmare che si potranno realizzare per far vivere la zona grazie ad un ulteriore progetto ‘T.Urb.Azioni per Corso Garibaldi’ che ha vinto un bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia» ha aggiunto Ciancaleoni.

Re Take e civic crowdfunding Tutti gli attori di questa comunità di riferimento in questi mesi hanno portato le loro idee, competenze e risorse collaborando e cooperando al progetto comune. Ora T.Urb.Azioni è arrivato ad un momento importante del suo percorso visto che, con un evento intitolato ‘Re Take Parco Sant’Angelo’, sabato 29 giugno dopo anni di inattività tornerà a prendere vita il parco principale del centro storico di Perugia, in uno dei borghi più belli della città di Perugia. Sarà una giornata di festa che dalle 10.30 di mattina proseguirà con attività per bambini, picnic, live session, stand ed espositori, dibattiti, corsi di balli vintage e tanto altro fino al concerto gratuito in serata (ore 22) di “Greg and The Rockin Revenge” nell’anfiteatro naturale del Parco. Per coinvolgere anche le attività commerciali di Corso Garibaldi è in programma anche un’area per lo street food che avrà come punto di riferimento piazza Lupattelli: dopo aver preso le diverse proposte culinarie provenienti da tutto il mondo che offre il borgo (cucina perugina tradizionale e non, greca, africana, taiwanese, indiana, ecc…) si potranno degustare in piazza dove sarà allestita un’area con tavoli e panche. Attraverso una Turbocard saranno offerte proposte uniche per consentire così di sostenere il progetto di rigenerazione del Parco. L’evento sarà anche l’occasione, con l’iniziativa in programma alle ore 18 dal titolo ‘Sostieni il parco come bene comune’, per lanciare la campagna di civic crowdfunding ‘Re Take Parco Sant’Angelo’ che sarà visibile sulla piattaforma Produzioni dal Basso dal 29 giugno e durerà 4 mesi: «Le migliori idee e proposte emerse dal workshop residenziale e selezionate dalla comunità di corso Garibaldi, andranno a comporre la prima campagna di finanziamento collettivo per rilanciare il Parco di Sant’Angelo al centro della vita di quartiere e della città», afferma la responsabile della campagna di raccolta fondi Laura Travaglia.

Progettazione partecipata Nel mese di maggio la comunità ha potuto assistere alla tre giorni di workshop residenziale di progettazione partecipata “Transizioni Urbane: progettualità, spazio pubblico, partecipazione per la rigenerazione di Corso Garibaldi” realizzato in collaborazione del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi e la straordinaria partecipazione di Pedro Campos Costa, visiting professor del Dipartimento e affermato architetto a livello internazionale per le pratiche rigenerative degli spazi pubblici. Questa esperienza di co-progettazione intensiva ha visto la partecipazione di circa 50 studenti dei corsi di Sociologia Urbana e di democrazia partecipativa del CdL di Sociologia e Politiche sociali e di progettazione urbanistica del CdL di Architettura ed ingegneria edile, insieme agli abitanti, le associazioni e commercianti di Corso Garibaldi, per garantire un collegamento effettivo e coerente con il quartiere e la sua vita. Le proposte progettuali discusse hanno fornito idee e spunti per un nuovo immaginario del quartiere, insistendo molto sul tema della “possibilità” e della “creatività”, ed hanno rappresentato un importante punto di partenza per il successivo lavoro prodotto dalla comunità di identificazione dei bisogni e definizione delle aree di interesse. A partire da ottobre partirà la fase esecutiva degli interventi finanziati attraverso la campagna di crowdfunding e questa nuova fase aprirà la strada a nuove collaborazioni con cui la comunità potrà cimentarsi per prima progettare e poi realizzare il parco dei loro desideri.

Ya Basta per ‘T.Urb.Azioni’ L’associazione Ya Basta! Perugia nasce nell’ottobre del 2011 dalla volontà di ragazzi e ragazze laureatisi presso l’Università di Perugia, di non disperdere il patrimonio di saperi, relazioni e capacità gestionali appreso negli anni di studio e di lavoro precario. Le diverse esperienze professionali acquisite, integrate con i percorsi formali e informali di anni di attività nel territorio, hanno portato alla costituzione di un’associazione di promozione sociale capace di garantire la centralità della modalità cooperativa nella loro missione. Per info e contatti: sito web; facebook; instagram.

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