Spoleto torna a fare da cornice a Moves!, una kermesse legata alla nuova danza, basata su ricerca coreografica e contaminazioni estetiche, che lascerà spazio soprattutto alle nuove generazioni di artisti. L’evento si compone di quattro appuntamenti: il primo spettacolo avrà luogo il 6 dicembre, mentre le altre performance si svolgeranno fino ad aprile 2026.
Programma Il primo appuntamento a dare il via è Appunti per il sole si terrà il 6 dicembre alle 19, presso il Cantiere Oberdan, una composizione coreografica di Daniele Albanese che prende ispirazione dal sole e dal suo movimento ciclico. Le musiche di Simon Balestrazzi accompagneranno la trasformazione dei danzatori tra luce e oscurità. Il 15 febbraio spazio a Superstella, uno spettacolo ideato e interpretato da Vittorio Pagani come un autoritratto coreografico volto a indagare il ruolo dell’artista nel panorama contemporaneo, tra backstage, mercato e ambizioni personali. Il terzo evento in programma prevede la performance Amən di Emanuela Rosa e Maria Focaraccio, un’esibizione impegnata a esplorare il costume e le norme sociali che plasmano la nostra identità, smascherando le molteplici forme del maschile e del femminile attraverso la musica e la danza.
Chiusura L’appuntamento di chiusura della rassegna sarà rappresentato da un doppio spettacolo: Echo dance of furies e Deriva traversa di Dewey dell, una performance dai colori primordiali e ancestrali, che trae spunto dalle statue ex-voto anatomiche. L’obiettivo è quello di creare un ambiente in cui lo spettatore possa immergersi completamente, compiendo un viaggio tra suoni e tradizione, che parte dall’oscurità primordiale, per arrivare alla serena solitudine del pastore.
Manifestazione L’iniziativa Moves! Rassegna di nuova danza giunge alla sua seconda edizione, a seguito del successo registrato al debutto, e promette un ulteriore ampliamento della sperimentazione coreografica dell’edizione precedente. Il progetto nasce come collaborazione tra teatro stabile dell’Umbria e l’associazione culturale La mama, intenzionati a offrire uno spazio di visibilità alle promesse della nuova danza.
