Una necropoli è emersa a Colfiorito mentre venivano eseguiti gli scavi per i lavori del gasdotto Snam Recanati – Foligno. E’ noto, come questa area di Colfiorito, da sempre sia sede di preziosi rinvenimenti archeologici, non è un caso infatti che custodisca anche un importante museo. Limitrofa quindi alla zona del precedente sito archeologico, è stata rinvenuta questa necropoli che risale al settimo secolo avanti cristo.
All’interno sono emerse strutture architettoniche circolari in pietra. Secondo quanto ha raccontato Gabriella Sabatini, della Soprintendenza archeologica delle belle arti dell’Umbria, al giornalista Ivano Porfiri, per la Tgr, si tratta di cumuli che conservano una o più sepolture, all’interno delle quali, oltre ad avere trovato i resti umani, sono stati trovati preziosi monili e armi.
Colpisce ai ricercatori, il rinvenimento della tomba di una fanciulla al cui interno c’erano molte fibule (spille) e 4 dischi ornati in bronzo che chiudevano la parte superiore di una stola che la avvolgeva.
L’area quindi sarà sottoposta a vincolo, sarà probabile una estensione del vincolo esterno. Si procede sicuramente al restauro degli oggetti ritrovati, compresi quelli in ceramica.