di Francesca Mancosu
Per «Narni sotterranea» – cinquemila visitatori solo nel 2012 – è un momento d’oro. A confermarlo è Roberto Nini, l’archeologo che dal 1979 lavora per la salvaguardia e la riscoperta dei sotterranei dell’ex convento domenicano di Santa Maria Maggiore, aperti al pubblico nel 1994 grazie alla passione dell’associazione culturale Subterranea.
A Vakanz per la fiera del turismo Nini è in partenza per Vakanz, la fiera del turismo del Lussemburgo, dove terrà – insieme alla fotografa Aroti Meloni – una conferenza dedicata alla storia della Narni sotterranea, dagli antichi romani all’inquisizione, e il documentario «Alla ricerca della verità. I misteri dell’inquisizione a Narni», realizzato lo scorso anno e trasmesso da Rai Storia. «Siamo stati invitati dall’ambasciata italiana e dall’Istituto italiano di cultura in Lussemburgo a partecipare alla fiera insieme ai rappresentanti di Unioncamere regionale. Per noi si tratta di una vetrina molto importante, a conferma che stiamo lavorando bene». In tv, peraltro, le meraviglie del sottosuolo narnese torneranno il prossimo 25 gennaio, grazie ad un servizio realizzato da «Sì, viaggiare», rubrica settimanale del Tg2 sui viaggi e il turismo.
Berliner Unterwelten C’è grande attenzione «soprattutto dall’estero – continua Nini – tanto che siamo stati contattati dall’associazione tedesca Berliner Unterwelten (che organizza tour guidati nei bunker della seconda guerra mondiale di Berlino; ndr) che, in occasione dei quindici anni della sua nascita ha organizzato un incontro con associazioni omologhe provenienti da tutta Europa; per l’italia c’eravamo solo noi e un’associazione romana». L’idea è quella di creare un network – finanziato dalla Commissione europea – delle città sotterranee europee e «di allestire una mostra fotografica con le foto dei vari siti, che probabilmente sarà inaugurata il prossimo aprile a Berlino, nella sede della Berliner Unterwelten». In parallelo, «abbiamo appena stretto un accordo con la Globus, uno dei maggiori tour operator internazionali, che ha inserito ‘Narni sotterranea’ in un pacchetto sull’Italia centrale – insieme a San Gimignano e alla Toscana – che dovrebbe portare un buon numero di turisti americani a Narni, fra maggio ed ottobre».
Prossime iniziative Ma i progetti dell’associazione non si fermano qui. La settimana prossima inizieranno i lavori di adeguamento che renderanno accessibile i sotterranei ai portatori di handicap, grazie agli incassi delle visite, a un contributo del comune di Narni, e a un bando della Comunità curopea, per un totale di 55 mila euro. Gli stessi finanziamenti serviranno a restaurare gli affreschi della chiesa sotterranea di Sant’Angelo, conosciuta anche come Santa Maria della Rupe.

