di Francesca Mancosu

L’arte, in tutte le sue forme, come segno di speranza e di rinascita. Questo l’asse portante di ‘Musica per la vita’, la rassegna di concerti, mostre, spettacoli teatrali che dal 22 al 25 agosto riempiranno il parco dei Pini di Narni Scalo, per ricordare Marianna, Maria Chiara e Michael, tre giovani narnesi scomparsi in un incidente stradale nell’agosto del 2010.

Memoria e musica «Siamo arrivati al terzo anno di programmazione – racconta Lorenzo Rubini dell’Arciragazzi Narni – e abbiamo deciso di dare una veste nuova a quello che era nato come Memorial Mmm, in ricordo dei nostri amici, ma non solo». Un omaggio che nelle prime due edizioni ha portato a Narni i Nomadi e Angelo Branduardi e che quest’anno si propone di dare spazio ad alcune cover band nazionali e locali, accanto a una serie di iniziative nell’ambito del progetto ‘Creattivi in Umbria’, finanziato dalla Regione Umbria e rivolto ai giovani fra i 15 e i 30 anni.

Cover band e un omaggio ad Aldo Fabrizi A farla da padrona sarà la musica, che metterà insieme gruppi locali – con brani originali e reinterpretazioni di formazioni celebri – e band ‘fuori porta’, con puntate fra il folk, il pop e il rock, dai Beatles ai Pink Floyd, fino agli 883 e a Lorenzo Cherubini, con le cover band ‘ufficiali’ Max Pezzali Tribute e Jovanotte. E ci sarà anche il reading ‘Tra le carte di Aldo Fabrizi’, un omaggio all’attore romano protagonista di ‘Roma città aperta’ e di tante indimenticate commedie all’italiana, che tornerà a rivivere attraverso i suoi sonetti in romanesco e  grazie ai ricordi della nipote Cielo Pessione.

Largo alla creatività giovanile «Oltre ai concerti – ricorda Alfonso Morelli, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Narni – saranno allestite le mostre dei lavori realizzati dai partecipanti ai corsi gratuiti promossi dal bando ‘Creattivi in Umbria’: fumetto manga, fotografia, murales, computer grafica». In programma anche alcuni spettacoli che vedranno in scena i ragazzi del laboratorio teatrale attivato sempre grazie al progetto regionale. «Questa manifestazione – prosegue Morelli – fa parte di un disegno globale sulla creatività giovanile che stiamo portando avanti, nell’ambito di altri progetti sostenuti dalla Regione e che vedranno il comune di Narni come capofila. Entro l’anno apriremo nuovi spazi ad associazioni, gruppi formali e informali che operano sul territorio, sempre per ragazzi dai 15 ai 30 anni».