Si è vistosamente rabbuiata, Marianne Faithfull, quando i giornalisti le hanno chiesto di dire qualcosa sulla tragica fine di Amy Winehouse. Evidente la sua tristezza, ma nessun commento: «Forse ne parlerò nel corso del concerto», ha detto l’artista inglese, che domenica sera si esibisce a Perugia, prima data del suo breve tour italiano. In più di un’occasione in passato la Faithfull (una vita di stravizi alle spalle da cui è risorta ed oggi è icona del rock) si era espressa con comprensione ed affetto per la Winehouse: in un’intervista in particolare ne aveva riconosciuto il talento e, al contempo, la fragilità. Domenica mattina la Faithfull è stata ricevuta dal sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, che le ha regalato una guida artistica del capoluogo umbro. Poi la cantante ha visitato Palazzo dei Priori e si è soffermata davanti alla duecentesca Fontana Maggiore. Il concerto è in programma alle 21 a San Francesco al Prato, per la chiusura di Rockin’ Umbria 2011.

