Endometriosi, vulvodinia e neuropatia del pudendo, mali invisibili. Di questo si parlerà giovedì 13 ottobre alle 17 nell’aula magna dell’Università per stranieri di Perugia. Dsf (Diritti solidarietà futuro), associazione politico-culturale, organizza ‘Mai più invisibili’, convegno per parlare delle citate malattie ginecologiche e «rompere lo stigma». Fulcro dell’incontro, il gran numero di donne che riferiscono di venir sminuite o ignorate quando riportano al proprio medico dei sintomi riconducibili a tali patologie. Ospiti del convegno saranno Cristina Critelli, sessuologa, ginecologa e psicoterapeuta, Elia Bassini, fisioterapista esperta in riabilitazione del pavimento pelvico, e il sessuologo, Antonio Artegiani. Sono previsti interventi e testimonianze da parte di Chiara Natale, a nome del Comitato vulvodinia e neuropatia del pudendo, dell’influencer e attivista Arianna Trabalzini e dell’illustratrice Lucia Baldassarri. Il convegno è aperto alla cittadinanza e per gli studenti dell’Università di Perugia iscritti ai corsi di laurea magistrale in Farmacia/Ctf, Psicologia clinica e del corso di laurea di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione – Fissuf varrà come attività formativa. Seguirà aperitivo presso il Cult – community hub, in via Goldoni 8.

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